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Stazione Bruncu Spina – Punta La Marmora (Sentiero Italia) T-702

702 - Lungo il sentiero, sotto Punta Paulinu.jpg

Lungo il sentiero, sotto Punta Paulinu
Lungo il sentiero, sotto Punta Paulinu
Foto di
Matteo Cara

721 end, 702- Arcu Gennargentu.jpg

Arcu Gennargentu
Arcu Gennargentu
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Matteo Cara

741 start, 702 end - Punta La MArmora, la croce sommitale.jpg

Punta La MArmora, la croce sommitale
Punta La Marmora, la croce sommitale
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Matteo Cara

741, 702- Vista verso sudest dalle cime più alte.jpg

Vista verso sudest dalle cime più alte
Vista verso sudest dalle cime più alte
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Matteo Cara

Attenzione! Segnaletica e tracciato in corso di verifica e manutenzione.

Questo bel sentiero fa parte della 17ma tappa del Sentiero Italia ed è una delle tratte del “Sentiero stellare Frassati”, studiato dal CAI sulla più alta montagna del Gennargentu. Si percorre un bel tracciato che parte dallo spiazzo asfaltato sotto la stazione sciistica del Bruncu Spina, tagliando i costoni della montagna e raggiungendo prima Arcu Gennargentu e poi la cresta più alta della Sardegna, con vedute mozzafiato su gran parte della Sardegna.

Il percorso
Roadbook

Si lascia il piazzale asfaltato in direzione sudest, superando un impluvio sotto alcuni ontani e prendendo a salire, guadagnando alcuni risalti rocciosi che permettono di portarsi sui ripidi costoni che scendono dalla montagna. Si sale nella vegetazione a gariga, ricca di specie endemiche, prendendo quota sempre molto gradualmente. Una sorgente recintata consente una breve sosta; oltre si prosegue in ambiente ampio, con bellissime vedute sul lago di Bau Muggeris e l’Ogliastra. Si superano i resti di una recinzione che prosegue verso l’alto. Al culmine della salita si incontra una zona di roccette, dove si perde quota leggermente in direzione di Arcu Gennargentu.

Si raggiunge l’ampio valico di Arcu Gennargentu, dove ci si raccorda anche al sentiero 721. Si prosegue nella direzione di marcia, con viste ancora più ampie sull’Ogliastra e la mole di Punta su Sciusciu sulla destra. La salita è ripida, la traccia compie alcuni ampi tornanti e supera una sorgente, la più alta di quota in Sardegna. Si attraversa il pendio ingombro di sfasciume granitico, risalendo rapidamente e aggirando la sagoma tondeggiante di Punta Su Sciuscu che si tiene sempre a destra, fino a raggiungere la cresta sommitale.

Dalla cresta la vista abbraccia gran parte della Sardegna e, nelle giornate più terse, arriva fino alla Corsica. Si distinguono nitidamente i rilievi del Montiferru, dell’Arcuentu, del Linas ed il Golfo di Oristano verso ovest, la Barbagia, il Supramonte a est, l’Ogliastra a sudest e la sagoma appiattita della Gara verso sud, oltre la quale è possibile scorgere la piana del Campidano fino a Cagliari. Si prosegue in direzione della grande croce metallica che segna, convenzionalmente, il punto più alto dell’Isola. Il sentiero ha ormai scarsa pendenza e la salita termina rapidamente sotto la bella croce.

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Dati

Attività
Trekking
Difficoltà
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo
Carrereccia/Mulattiera
Sentiero
Strada sterrata
5.005 m
2 ore a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Codice CAI
702
Quota minima
1.547 metri
Quota massima
1.833 metri
Dislivello totale in salita
361 metri

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