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Is Antiogus - Arcu su Suergiu ( D-205 )

panorama da pressi S'arcu Suergiujpg.jpg

panoramica pressi Arcu Suergiu sent- 220 205
panoramica pressi Arcu Suergiu sent- 220 205
panoramica pressi Arcu Suergiu sent- 220 205
Foto di
Alessio Saba

is antiogus sp 1.jpg

Is Antiogus, bivio Fanebas, SP 1
Is Antiogus, bivio Fanebas, SP 1
Foto di
Alessio Saba

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panoramica pressi Arcu Suergiu verso Lattias sent- 220 205
panoramica pressi Arcu Suergiu verso Lattias sent- 220 205
Foto di
Alessio Saba

205 - Mitza Faneuas.jpg

Mitza Faneuas
Mitza Faneuas
Foto di
Matteo Cara

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Segnavia 205 presso mitza Fanebas
Segnavia 205 presso mitza Fanebas
Foto di
Alessio Saba

Sentiero che collega la località di Is Antiogus, sita sulla SP1, con il sentiero "dorsale" 220 che proviene da Gambarussa o dalle cime del Lattias e da cui è possibile anche raggiungere il rifugio del WWF nell’area di Monte Arcosu (precisamente in località "case Perdu Melis") attraverso la bretella 220-A.
Si toccheranno inoltre due località archeologiche tra le più rilevanti nella montagna, ovvero la sorgente ed il nuraghe di Faneuas (is Fanebas) e l’area di Perdu Secci.

Attenzione! Percorso e segnaletica in verifica e manutenzione

Informazioni utili

ATTENZIONE: PERCORSO IN MANUTENZIONE (alcuni tratti potrebbero risultare chiusi dalla vegetazione o percorribili con difficoltà). Tracciato e segnaletica in fase di verifica.

ATTENZIONE: PERCORSO IN PRE-ACCATASTAMENTO

LA TRACCIA è ORIENTATA da Is Antiogus (sulla provinciale SP1) in salita verso la dorsale 220 Lattias-Gambarussa

Avvertenze e Consigli

I tempi di percorrenza e il profilo altimetrico cambiano significativamente nei due sensi di percorrenza: al ritorno è più semplice perchè in costante discesa (dislivello in salita totale: appena 120 m) da Arcu su Suergiu a Fanebas.

Lungo il percorso, attraverso le valli, non sarà presente alcun segnale telefonico: meglio quindi non avventurarsi da soli, e farsi accompagnare da persone esperte.

Lungo la S.P.1 l'Agenzia regionale Forestas ha segnalato con appositi cartelli i punti di ricezione telefonica. Inoltre, lungo questo tracciato, raggiunte le più alte quote con maggiore visibilità (verso Arcu su Suergiu ed oltre, salendo per il Lattias) sono presenti con maggiore frequenza punti di minima ricezione.

In occasione di eventi meteo particolarmente intensi, la conformazione dell'area rende questi sentieri particolarmente rischiosi dal punto di vista idrogeologico.

Il cisto, e più in generale la vegetazione in ricrescita, in alcuni tratti potrebbe rendere difficoltoso individuare il passaggio: meglio dotarsi di carte dettagliate e/o traccia GPS accuratamente studiata prima dell'escursione! 

Il percorso
Roadbook

Si parte dalla sterrata strada provinciale 1 che attraversa tutto il comprensorio di Gutturu Mannu, collegando Santadi con Santa Lucia di Capoterra. La deviazione è sul lato nord della strada (sulla destra per chi è diretto verso Santadi) in località Is Antiogus, dove vegetano splendide sughere e dove si incontra (al lato opposto della strada) anche il sentiero 214 che collega questa località al Monte Is Pauceris Mannus. Si comincia a camminare sulla sterrata, prima in discesa e poi in salita, tenendo la sinistra ai successivi incroci poco evidenti ed arrivando all’area della sorgente di Faneuas, circondata da alti eucalipti e dove sono presenti numerosi tavolini di un’area di sosta.

Si incrocia in questo punto anche il sentiero 208 che si sovrappone, per un breve tratto, proprio al 205. Si prende a destra in discesa, verso il fiume, guadandolo e guadagnando una sterrata in mediocri condizioni sull’altra sponda. Qui ci si separa dal tracciato del 208 proseguendo diritti in leggera salita, imboccando una sterrata, chiusa al traffico da una sbarra.

La sterrata sale costantemente, ma con gradualità, raggiungendo con alcuni piccoli tornanti in salita s’Arcu de Pedru Secci in un grosso spiazzo. Qui si riunisce con il sentiero 209, con cui procede di pari passo per alcune decine di metri finché, dopo un ponticello, questo si inoltra nel bosco sulla sinistra, proprio in prossimità dell’area archeologica di Pedru Secci. Si prosegue sulla sterrata, ora in peggiori condizioni, riprendendo a salire.

Al culmine della salita, in prossimità di uno slargo, il sentiero ha termine riunendosi con la dorsale 220 (Lattias, a sinistra). Sulla destra è possibile raggiungere le strutture di Gambarussa o il rifugio WWF rispettivamente per il sentiero 220 o per il 220-A.

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Dati

Partenza
Attività
Escursioni per esperti
Trekking
Sentieri di montagna
Difficoltà
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo
Pista ciclabile
Pista pedonale
Sentiero
4.575 m
1 ora 30 min a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Codice CAI
205
Quota minima
235 metri
Quota massima
485 metri
Dislivello totale in salita
370 metri

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