Credits immagine Sardegna Turismo
L'itinerario
Informazioni utili
Descrizione tappe (roadbook)
La PRIMA TAPPA parte da Cagliari e percorrendo circa 29 km in 8h:30' giunge a Capoterra (parrocchia di Sant'Efisio, l'unica lungo il cammino).
Dal quartiere di Stampace di Cagliari si passa per il Villaggio dei Pescatori di Giorgino, storico borgo della città.
Da qui, prima di arrivare nella chiesetta di Su Loi, nella frazione di Capoterra denominata Torre degli Ulivi, ci si immerge nelle Saline Conti Vecchi, promosse dal Fondo ambiente Italia (FAI) dove - camminando assorti nel silenzio - si può assistere al volo dei fenicotteri.
NB: questa tappa all'attualità prevede un trasfer in bus-navetta tra Viale la Playa di Cagliari ed il centro di Giorgino.
La SECONDA TAPPA parte dalla chiesetta di Sant'Efisio (Capoterra, via Gramsci) per raggiungere, dopo 25 km e circa 9 h di solo cammino, la chiesa patronale di Santa Vittoria (Sarroch).
Ci si inoltra sulle colline di Poggio dei Pini, visitando la chiesa di San Girolamo e passando nei luoghi di devozione rivolti a Santa Barbara. Si raggiunge la storica Villa d’Orri, nel territorio di Sarroch – tappa del cocchio del santo nella tradizionale processione - per poi ammirare il complesso nuragico Antigori, dove gli archeologi hanno ritrovato reperti risalenti alla cultura micenea.
La TERZA TAPPA è più breve: 9,3 km che si percorreranno in poco più di tre ore - partendo dalla marina di Perd’e Sali e passando per la chiesetta di San Giorgio (e attraverso e altre testimonianze archeologiche) prima di giungere a Villa San Pietro.
Dunque il breve tragitto di questa tappa si percorre esclusivamente a piedi esclusivamente a piedi, dalla chiesa di S. Giorgio in Sarroch fino alla chiesa di S.Pietro e il Nuraghe Mereu in Comune di Villa San Pietro.
Altri punti di Interesse toccati nella tappa: Villa Atzori, la Tomba dei Giganti Perda de Accuzzai e la Tomba dei Giganti Lilloni ed il Parco Fluviale.
La QUARTA TAPPA è ugualmente breve, poco oltre 11 km per circa quattro ore e mezza di camminata.
Visitata l’omonima chiesa romanica, si lascia il paese, costeggiando il monte Mereu e l'omonimo nuraghe, per arrivare all’ingresso di Pula.
LA QUINTA TAPPA è la classica Pula-Nora che lasciando la cittadina si dirige verso la tappa finale (chiesa Sant'Efisio di Nora) passando per l'area SIC di capo Pula (località Foxi).
Percorso che si sviluppa inizialmente all'interno del centro storico del Comune di Pula, caratterizzato dall'assenza di marciapiedi (o passaggi pedonali di larghezza estremamente ridotta, e una media percorrenza del traffico veicolare dove vige il limite dei 30 km/h.
Nel periodo estivo l'area è interessata dalla ZTL che limita il traffico veicolare in determinate fasce orarie.
L'arrivo presso la laguna di Nora e gli Scavi archeologici di Nora saranno, unitamente al panorama costiero, all'azzurro del mare e alla spiaggetta davanti alla chiesa storica del Santo, il premio finale per i viandanti.
Dati dell'itinerario
Galleria fotografica
Cammino S.Efisio, il tratto costiero di Pula tra Foxi e Guventeddu, nello sfondo Torre e Isola del Coltellazzo
Alessio SabaAgenzia regionale FoReSTAS
Cammino S.Efisio, il tratto costiero di Pula tra Foxi e Guventeddu, nello sfondo Torre e Isola del Coltellazzo
Alessio SabaAgenzia regionale FoReSTAS