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Le nostre carte

In questa sezione ti offriamo la possibilità di selezionare un singolo territorio, una piccola area geografica dell'Isola, con le sue peculiarità paesaggistiche e storiche, con le sue offerte per il turista attivo.  Fissa un territorio sulla mappa, potrai visualizzarne la descrizione ed accedere alla Rete Sentieristica che offre attualmente. Tutti i sentieri sono raccolti in Cartine escursionistiche, stampate anche su carta, che potrai richiedere o visualizzare o stampare in PDF.

Seleziona un’area sulla mappa per vedere maggiori dettagli.

Anglona

L'Anglona è una regione storica nel nord della Sardegna che si affaccia sul Golfo dell'Asinara. Il territorio è caratterizzato da una morfologia prevalentemente collinare, composta da piccoli altipiani di natura vulcanica o calcarea, adagiati su una base tufacea. La costa presenta una alternanza di spiagge e costoni rocciosi.

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Arci Grighine

Il Monte Arci è un massiccio isolato di natura vulcanica che ricade nel territorio di numerosi comuni dell'oristanese, nella piana di Uras: Marrubiu, Santa Giusta, Villaurbana, Palmas Arborea, Usellus, Villaverde, Pau, Ales, Morgongiori, Masullas e Siris. Raggiunge un'altitudine massima di 812 con la punta Trebina Longa, a cui si affiancano la Trebina Lada ( 703 ) e Corongiu de Sizoa ( 463 ). Le tre vette richiamano alla mente l'idea di un treppiede e da qui è venuto il nome sardo delle due punte principali (trebina).

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Baratz-Porto Conte

Il Lago di Baratz, unico bacino naturale della Sardegna, è situato nella parte nord-occidentale del comune di Sassari, nella regione della Nurra. Sorge sul fondo di una conca circondato da un bosco di conifere ed è separato dal mare da un sistema dunale inserito nel contesto della baia di Porto Ferro.

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Barbagia

Il territorio della Barbagia rappresenta il nucleo più selvaggio della Sardegna. Quest’area deve il suo nome ai romani che la chiamarono Barbaria perché inconquistabile.

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Nordic Walking lungo il Rio Ermolinos, Soc. Coop. Lugori

Barbagia di Seulo

Il nome Barbagia, derivante dall'antico uso romano di definire Barbari coloro che non parlavano la lingua latina, è un ampio territorio della Sardegna Centrale caratterizzato da una scarsa presenza umana e dall'effetto scenografico dato dalle gole e delle alte pareti calcaree presenti.

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Barbagia Nuorese

La Barbagia di Nuoro o Nuorese (Su Nugorèsu in nuorese, Su Nuorèsu in logudorese) è una regione storica della Sardegna nord-orientale. Nel Medioevo il territorio apparteneva per lo più alla curatoria di Dore-Orotelli del Giudicato di Torres. In realtà oggi per "Nuorese" si intende un territorio più ampio che comprende anche parte dei territori che nel periodo giudicale appartenevano alle curatore di Bitti e di Orosei-Galtellì del Giudicato di Gallura (fonte: Wikipedia).

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Punta Ferulargiu

Baronie e Montalbo

Il territorio delle Baronie spazia dalla catena calcarea del Montalbo sino al massiccio del Tuttavista, in un'area caratterizzata da corsi d’acqua come l'Isalle e il Cedrino e vaste pianure alluvionali. In questo contesto il Montalbo riveste un ruolo di fondamentale importanza dal punto di vista naturalistico. Per le sue caratteristiche ambientali e per il suo buono stato di conservazione ospita numerose specie di flora e fauna rare, endemiche o di interesse biogeografico.

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Campidano di Cagliari

Nelle vicinanze di Cagliari, a circa 10 km, si trova la Foresta Demaniale Campidano. E’ costituita da un unico corpo esteso circa 1600 ettari, di cui 489 ricadenti nella zona denominata Santu Barzolu di proprietà del comune di Sinnai e gestiti dall’Ente Foreste. Il complesso confina a sud con il centro abitato di Sinnai e Settimo S. Pietro, ad ovest con quello di Soleminis mentre a nord-ovest si trova il comune di Dolianova. 

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Cabras, faro Capo San Marco

Campidano di Oristano

Il Campidano di Oristano è una sub-regione della Sardegna occidentale, il cui territrio apparteneva anticamente al Giudicato di Arborea, e corrisponde a quello delle curatorie: Campidano di Milis, Campidano Maggiore (o di Cabras), Campidano di Simaxis, Usellus, Montis, Bonorzuli  (fonte: Wikipedia).

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Limbara, punta Bandera

Gallura

La Gallura  è una regione storica e geografica della Sardegna. Comprende la parte nord-orientale dell'isola, dal fiume Coghinas che la delimita a ovest, passando poi per il massiccio del Limbara, che ne delimita la parte meridionale, fino al massiccio del Monte Nieddu a sud-est, nel comune di San Teodoro. 

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Montes

Gennargentu

Il Gennargentu è un massiccio montuoso che ospita le vette più elevate dell’Isola (Punta La Marmora 1834 m e Bruncu Spina 1828 m). Da qui si gode di un panorama che spazia su tutta l’Isola. L’area è di grande pregio per la presenza di habitat e specie endemiche e rare. Qui è possibile vedere l’aquila reale o imbattersi in gruppi di mufloni. La vegetazione è costituita da prati, garighe e macchie, presenti anche fitti ontaneti e roverelle monumentali.

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Urzulei, panoramica su Cala Luna

Gennargentu Ogliastrino

Sull'origine del nome Ogliastra esistono due diverse teorie. La prima lo ritiene diretta conseguenza della diffusa presenza sul territorio dell'Olivastro. La seconda, considerata più credibile, fa discendere il nome del territorio da quello dell’imponente guglia di Pedra Longa, chiamata Agugliastra che domina il mare a nord di Santa Maria Navarrese.

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Villasalto, panorama dal Belvedere su Pardu

Gerrei

L'area del Gerrei, e in particolare l’altopiano di Villasalto, ha rappresentato per secoli un importante crocevia di raccordo fra le zone a valle del Flumendosa e quelle montane più interne, nel quale avveniva il transito del bestiame nel corso dei trasferimenti stagionali. Gli abituali percorsi rurali sono così contraddistinti da segni permanenti come muretti a secco, selciati residui, "cottis" per ricoverare temporaneamente il bestiame, sorgenti e abbeveratoi.

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Goceano

Goceano

Il territorio del Goceano comprende un'area di media altitudine tra montagna e collina, situata fra il Monte Acuto e i monti della Barbagia e del Marghine. Gli elementi che caratterizzano il territorio sono il rilievo del Monte Rasu,e il fiume Tirso con i suoi molti affluenti; questi habitat fluviali arricchiscono e diversificano l’ambiente boschivo ed hanno un particolare interesse per le comunità faunistiche legate alle acque dolci delle zone interne dell'Isola.

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Desulo, foresta di Girgini

Guilcer-Barigadu-Mandrolisai

Il Guilcer è un’area geografica situata in una posizione centrale dell'isola e, da secoli, è crocevia di attività e commerci. Comprende un altopiano basaltico e la sottostante pianura dove scorre il fiume Tirso e si trova l’invaso artificiale del Lago Omodeo. Il Guilcer raccoglie numerosi tesori archeologici, tra i quali ricordiamo per importanza il nuraghe Losa di Abbasanta. L'antico territorio del Barigadu è ubicato invece a sud del Lago Omodeo.

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Gutturu Mannu; S'arcu de Chiccu Melis e (sullo sfondo) Serra sa Traia

Gutturu Mannu

Questo Ambito territoriale si estende nei territori di Assemini, Pula, Santadi, Sarroch, Siliqua, Uta e Villa San Pietro, nella Zona di Protezione Speciale ITB044009 e nel Sito di Interesse Comunitario ITB001106 (Foresta di Monte Arcosu).

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Marganai Innevata

Iglesiente

La zona dell'Iglesiente, che include per i nostri scopi anche il territorio del Marganai, è dotata di un notevole patrimonio naturalistico che unisce il mare al paesaggio costiero e minerario. L’intera area è particolarmente ricca di una rete di sentieri e di un tessuto viario rurale, testimonianza sia dell’attività mineraria che di quella dei boscaioli toscani nell’800.

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Linas - Monreale

L'area montuosa del Monte Linas si erge nel cuore dell'Iglesiente, nella Sardegna sud orientale. È compresa nei comuni di Cagliari, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnosfanadiga, Iglesias e Villacidro. La morfologia geologica del monte, con prevalenza granitica e calcarea, risale al Paleozoico. Non molto elevato (la Perda de Sa Mesa raggiunge 1236 m), si estende dal monte Arcuentu fino alla zona mineraria di Oridda e alla piana del Cixerri.

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Marghine

Il Màrghine è una subregione della Sardegna centro-occidentale con una popolazione di circa 23.000 abitanti, il cui centro principale è Macomer.

Si estende a nord dall'altopiano di Abbasanta e ricade per intero nella provincia di Nuoro; è attraversato in senso longitudinale dalla catena montuosa omonima.

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Marmilla

La Marmilla è una subregione della Sardegna posta nella parte centro-meridionale della regione.

È delimitata ad est e a sud dal Campidano, a nord-ovest dal Monte Arci, a nord dalla Giara di Gesturi e dalla Giara di Serri, a est dal Flumini Mannu.

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Meilogu

Il territorio del Meilogu è prevalentemente vulcanico e i colli conici ne rendono l'aspetto singolare nel contesto di terra geologicamente antica, tanto che gli viene attribuito l'appellativo di Alvernia sarda. I suoi suoli sono per questo tra i più fertili dell'isola. Le principali vette sono il monte Santu, il monte Pelau e il monte Traessu, tutti vulcani spenti di altezza poco superiore ai 700 metri (fonte: Wikipedia).

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Monte Minerva

Un'area forestale caratterizzata da una ricca vegetazione ove domina la roverella con maestosi esemplari e dove è possibile ammirare alcune rare specie come l'aquila reale e il grifone.

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Monteacuto

Il Monteacuto è una regione storica della Sardegna dai confini non ben delineati, gravitante intorno alla cittadina di Ozieri. Deve il suo appellattivo all'omonima collina, sita in territorio di Berchidda, che ne Medioevo fu sede di un importante castello.

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panorama da punta Badde Urbara

Montiferru

Si tratta di un territorio ricco di ambienti ed ecosistemi che variano da quello marino (Cuglieri, Tresnuraghes) a quello montano (Santu Lussurgiu, Scano di Montiferru etc). 

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Panorama dell'Asinara della parte sud-occidentale

Nurra

La Nurra (nome forse derivato da Nure, antica città della Sardegna di epoca romana situata nelle vicinanze del lago di Baratz e di porto Ferro) è una sub-regione storica nonché area agricola pianeggiante del nord-ovest della Sardegna, situata nel quadrilatero compreso fra Alghero, Sassari, Porto Torres e Stintino, tra il Golfo dell'Asinara a nord-est, il Mar di Sardegna ad ovest, dal Riu Mannu a est e dai rilievi del Logudoro a sud-est.

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Lago di Posada, e sullo sfondo il Monte Tepilora

Pedra Bianca-Tepilora

Il massiccio granitico dell’altopiano di Tepilora caratterizza il panorama di buona parte del territorio del comune di Bitti (NU).  Quest'area Naturale ricade a pieno titolo all'interno del Parco Naturale Regionale dell'Oasi di Tepilora, finalizzato alla conservazione e tutela delle risorse naturali e alla creazione di occasioni di sviluppo sostenibile.

Questo territorio comprende, tra l'altro:

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Bosa dal Castello Malaspina

Planargia

La Planargia è una sub-regione della Sardegna nord-centro-occidentale compresa tra la bassa valle del fiume Temo e il versante settentrionale del Montiferru, attualmente tutta all'interno della Provincia di Oristano.

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Laconi, vialetto nel Parco Aymerich

Sarcidano

La regione del Sarcidano si estende tra il Campidanese e la Barbagia. Il territorio offre una sequenza di ambienti e paesaggi d'altopiano vivacemente colorati. Nelle sue campagne si estendono foreste di querce e castagni ma anche i due laghi artificiali del Mulargia e del Flumendosa, utili per l'agricoltura e spesso teatro di manifestazioni sportive, fra cui gare di canottaggio e di pesca.

Presenti in quest'area: 7 sentieri
Panorama in località Acqueddas, sentiero 800 B

Sarrabus-Sette Fratelli

Il territorio si trova nel settore sud-orientale della Sardegna, tra le regioni storiche del Sarrabus e del Campidano, ed è compreso, amministrativamente, nei territori dei Comuni di Burcei, Sinnai, San Vito, Dolianova, Settimo San Pietro, Soleminis, Castiadas e Muravera. Nel 2017 saranno inseriti i nuovi sentieri della Rete dei Settefratelli.

Presenti in quest'area: 4 sentieri

Sassarese

Il Sassarese (lu Sassaresu in sassarese su Tatharesu -per via dell'importanza che ha assunto l'omonima città odiernamente- in sardo) è una sub-regione della Sardegna nord-occidentale nota in passato anche come "territorio Turritano". Comprende la città di Sassari - capoluogo di provincia e seconda città per importanza in tutta l'isola dopo Cagliari - ed i comuni di Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros, Osilo, Ossi, Ploaghe, Porto Torres, Putifigari, Tissi, Uri, Usini.

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Panoramica del Monte Lattias

Sulcis

Il Sulcis (Maurreddìa in sardo) è un territorio che si estende nella porzione sud-occidentale dell'Isola, parte integrante della regione storico-geografica del Sulcis-Iglesiente. Prende il nome dall'antica città punica di Sulki o Sulci  (oggi Sant'Antioco).

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foto di Dionigi Secci

Supramonte Ogliastrino

Il Supramonte si inserisce nel quadro delle strutture montane della costa centro orientale sarda, la superficie ricade nei territori di Oliena, Orgosolo, Dorgali, Baunei e Urzulei. L’altezza media dei suoi monti è di circa 900 m, mentre la vetta più elevata è di 1.463 m (Monte Corrasi).

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Perda 'e Liana, primo piano del monumento naturale

Tacchi d'Ogliastra

I Tacchi d'Ogliastra occupano una porzione importante del territorio ogliastrino. Sono monti calcareo-dolomitici il cui nome deriva dalla tipica conformazione simile ad un tacco di scarpa. Tra questi il Perda Liana (Gairo) è il più famoso rappresentante. Si ricordano inoltre il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil'e Ferru e Punta Corongiu di Jerzu.

Presenti in quest'area: 13 sentieri
Panorama delle campagne di Ortacesus

Trexenta

La Trexenta è una regione storica della Sardegna, situata nella parte settentrionale della provincia di Cagliari e comprendente 13 comuni (Barrali, Gesico, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Ortacesus, Pimentel, Sant'Andrea Frius, San Basilio, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala, Suelli).  Territorio prevalentemente collinare e più pianeggiante verso Ovest.  I primi insediamenti nella regione risalgono alla preistoria (ne è testimonianza il nuraghe Piscu di Suelli).

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Tacchi d'Ogliastra Barbagia di Seulo Tacchi d'Ogliastra Trexenta Gerrei Cagliaritano Sarrabus Sette fratelli Sulcis Sulcis Sulcis Gutturu Mannu Marmilla Iglesiente Linas Monreale Sarcidano Arci Grighine Barbagia Guilcer-Barigadu-Mandrolisai Gennargentu Gennargentu Ogliastrino Montiferru Oristanese Supramonte Ogliastrino Baronie e Montalbo Goceano Marghine Meilogu Monteacuto Barbagia Nuorese Pedra Bianca Tepilora Planargia Monte Minerva Baratz Porto Conte Anglona Gallura Gallura Gallura Nurra Nurra Nurra Sassarese

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