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Percorsi per cimentarsi nell'esplorazione o nell'osservazione della Natura. Avventure educative per i più piccoli, ma anche Birdwatching, Orienteeering ed altri divertimenti per i più grandi: il contatto con la Natura, se vissuto con rispettosa attenzione per i suoi abitanti, è assai gratificante...

Itinerari

Percorso lungo Limbara Sud - Boschi Aperti 2025

Proposta Boschi aperti 2025

Questo itinerario è tra i trekking proposti per la visita al complesso forestale del Limbara sud  nell'ambito della manifestazione "Boschi aperti" del 16/11/2025.

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Descrizione breve

Questo itinerario ad anello ha una lunghezza di circa 12 km e un dislivello massimo di 540 m.

La camminata ha una durata di circa 6 ore e presenta una difficoltà escursionistica media, risultando adatta quindi a persone con esperienza ed allenamento medio.

La partenza è prevista dall’Arboreto Mediterraneo: seguiremo il sentiero fino al guado del Rio in località Badu ’e Furru, per poi proseguire verso Elighes Ruios.

La camminata, immersa nel bosco, ci condurrà fino alla località di Sa Rochesa, dove si trova una delle fontane più antiche del territorio, un tempo punto di riferimento per chi frequentava la zona.

Dopo una breve sosta, proseguiremo in discesa verso il laghetto S'Eritti, quindi continueremo fino al laghetto di Nunzia. All’arrivo, il percorso risalirà verso il punto di partenza, completando l’anello.

Paesaggio, panorami e ambiente

Tutto il tragitto si snoda tra macchia mediterranea e boschi di lecci, dove il granito, con i suoi caratteristici tafoni, fa da protagonista. 

Lungo il cammino sarà possibile ammirare splendidi panorami che si aprono verso il Monte Acuto.

Informazioni utili

Questo itinerario rappresenta una valida opzione per visitare, durante una giornata, la parte del compendio forestale di Berchidda più vicina al paese, utilizzando i sentieri RES F-408 ed F-403 per comporre un gradevolissimo e leggermente impegnativo anello.

Abbigliamento, attrezzatura, alimentazione

Per camminare è suggerito un abbigliamento adeguato alla stagione e alla tipologia di attività: come per ogni trekking è meglio indossare scarpe da trekking e abbigliamento tecnico, organizzato "a strati" per garantire sicurezza e comfort durante il percorso, sia in caso di pioggia che di sole.
Badando sempre al peso dello zaino, è consigliabile avere con sè cibo e bevande per provvedere autonomamente al "pranzo al sacco" - da consumare durante le pause e lungo il tragitto.


RICORDATI SEMPRE: NON LASCIARE TRACCE DEL TUO PASSAGGIO, NON LASCIARE MAI RIFIUTI IN NATURA !

Lenght 12.100 m

Collegamenti

Trekking lungo.gpx

Dislivello totale 614 metri

Area geografica Gallura

Contiene carte
Spento

Percorso breve A proposto per Boschi Aperti 2025 intorno al Limbara sud

Proposta Boschi aperti 2025

Questo itinerario è tra i trekking proposti per la visita al complesso forestale del Limbara sud  nell'ambito della manifestazione "Boschi aperti" del 16/11/2025.

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Descrizione breve

Itinerario ad anello che ha una lunghezza di circa 3 km e un dislivello positivo di 650 m.


La camminata ha una durata massima di 3 ore, ed è facilmente percorribile.


Lungo il sentiero sarà possibile ammirare lo spettacolare lavoro dell’erosione sul granito e godere di panorami mozzafiato.


Successivamente, il percorso ci porterà in discesa a costeggiare il Rio S’Oltoriu, per poi riaffacciarci verso le vette del Limbara e risalire nuovamente al punto di partenza.

Lenght 2.100 m

Sabato Morning activity_mod.gpx

Dislivello totale 78 metri

Area geografica Gallura

Contiene carte
Spento

Percorso breve B proposto per Boschi Aperti 2025 intorno al Limbara sud

Proposta Boschi aperti 2025

Questo itinerario è tra i trekking proposti per la visita al complesso forestale del Limbara sud  nell'ambito della manifestazione "Boschi aperti" del 16/11/2025.

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Descrizione breve

Itinerario ad anello che ha una lunghezza di circa 3 km e un dislivello positivo di 600 m.

La camminata ha una durata massima di 3 ore ed è facilmente percorribile.

Partiremo dall’Arboreto Mediterraneo: la discesa iniziale ci consentirà di godere principalmente dei panorami sul Monte Acuto, per poi attraversare il Giardino delle Farfalle

Da qui ci inoltreremo nella macchia mediterranea per raggiungere lo stazzo di Tiu Daniele e, successivamente, il laghetto di Nunzia. Il percorso terminerà con la risalita verso il punto di partenza.

Lenght 4.200 m

Sabato Lunch Trek_mod.gpx

Dislivello totale 170 metri

Area geografica Gallura

Contiene carte
Spento

L'Ogliastra da Sud a Nord - Dal mare ai Tacchi (TAPPA 1 di 4) - da Perd'e Pera a Tertenia

Il percorso è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione tra il GAL Ogliastra e l’Agenzia FoReSTAS, con l'obiettivo di offrire al camminatore un’esperienza immersiva nelle bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio ogliastrino. L’itinerario presenta punti di interesse in tutte le tratte. Si può scegliere la tappa di partenza e costruire il proprio percorso personalizzato, procedendo da nord verso sud o da sud verso nord. Il senso di marcia può cambiare, la qualità del paesaggio rimane immutata

Il percorso "dal mare ai Tacchi" in 4 parti

  1. Il tratto iniziale del percorso da Perd’e Pera (Gairo) a Tertenia si distingue per il suggestivo sentiero costiero, che lambisce il mare tra ciottoli neri, insenature nascoste e formazioni rocciose modellate dal tempo.  Lungo il percorso si incontrano ambienti selvaggi e affacci spettacolari come quello di Sa Perda Stampada. A caratterizzare il paesaggio costiero sono anche le celebri rocce rosse dell’Ogliastra: formazioni di porfido scolpite dal vento, che svettano in guglie e scogliere a picco sul mare, creando un contrasto cromatico di rara intensità con le acque sottostanti, che sfumano dal verde smeraldo al blu profondo.

  2. La successiva tappa, da Tertenia a Perdasdefogu passando per Cea Arci (Ulassai), si addentra verso l’entroterra, attraversando oliveti e zone agricole per poi immergersi in fitte leccete. Il tracciato si snoda lungo i versanti del Rio Corongiu, attraversando l’area mineraria dismessa di Talentinu e raggiungendo Cea Arci, dove un ovile custodisce i resti di un antico nuraghe.  Da qui si prosegue lungo una strada sterrata, attraversando la strada statale che collega Jerzu e Ulassai a Perdasdefogu, il paese noto per l’alta presenza di centenari, in cui si incontra un parco eolico immerso nel contesto di aree dedicate al pascolo e all’agricoltura  Le formazioni calcaree e dolomitiche modellano qui un paesaggio aspro e affascinante, segnato da una lunga interazione tra attività umane e natura, oggi restituito a un equilibrio silenzioso.

  3. La (terza) tappa seguente, da Perdasdefogu al Nuraghe S’Ulimu (Ulassai), si apre tra sugherete e boschi di leccio, inoltrandosi in un ambiente carsico ricco di diaclasi e cavità naturali, come la profonda Sa Brecca. Il cammino alterna tratti ombrosi e zone panoramiche, con viste sulla vallata coltivata e sui Tacchi di Ulassai, prima di discendere fino al guado di un fiume e risalire verso i siti archeologici dei Nuraghe Trutturis e S’Ulimu, testimoni di una lunga continuità insediativa. In questo tratto di Sardegna interna, il cammino si fa esplorazione profonda del paesaggio e della storia, in un equilibrio continuo tra la forza modellante della natura e la memoria stratificata dell’uomo.

  4. L’itinerario si conclude con un’ultima (quarta) tappa che, partendo dal Nuraghe S’Ulimu, prosegue tra macchia mediterranea, aree umide e suggestive vedute panoramiche, fino a raggiungere l’area di Sant’Antonio, nei pressi di un punto di ristoro e accoglienza.

Da Perd'e Pera a Tertenia: descrizione dei tratti caratteristici della prima tappa (1 di 4)  "dal Mare ai Tacchi"

IN SINTESI; si parte con un suggestivo tratto costiero presso le calette di Su Sirboni e Cala Luas per raggiungere il punto panoramico di Sa Perda Stampada.
Nel tratto successivo, tra Sarrala e Tertenia sono altri punti panoramici (belvedere Cartuceddu e  Nuraghe Genna Tidu). La parte finale della tappa offre due possibilità: o proseguire verso nord, in direzione Bingionniga, su strada sterrata oppure su asfalto direttamente al centro abitato di Tertenia.

IN DETTAGLIO:  

  • Il tratto più distintivo di questa tappa  è rappresentato dal suggestivo sentiero costiero, che consente di camminare a breve distanza dal mare, offrendo l’opportunità di una piacevole sosta balneare presso le calette di Su Sirboni e Cala Luas e una vista sul mare con alcuni punti panoramici molto interessanti: di particolare rilievo è il punto panoramico denominato Perda Stampada.

  • Il cammino si apre su una suggestiva spiaggia di ciottoli neri, dove l’ambiente, pur mantenendo intatto il suo carattere selvaggio, assicura sicurezza e facilità di percorrenza. 
    Nel tratto successivo, tra Sarrala e Tertenia, si incontrano altri punti panoramici come il belvedere Cartuceddu e il Nuraghe Genna Tidu.

  • La parte finale della tappa offre due possibilità: da una biforcazione si può scegliere se proseguire verso nord, in direzione della località Bingionniga, percorrendo una strada sterrata che conduce a un’area di sosta immersa nel complesso forestale gestito da FoReSTAS, oppure concludere l’itinerario principale seguendo il tratto asfaltato che porta direttamente al centro abitato di Tertenia.

I servizi offerti ai turisti

• Nei pressi della spiaggia di Coccorrocci area parcheggio (non custodito)

• Segnaletica informativa della Rete Escursionistica Sardegna lungo tutto il sentiero

• Area sosta Tesonis in zona Sarrala (Marina di Tertenia), lungo il percorso, con tavolini e zona dove poter accendere un fuoco.

• In zona Sarrala, seguendo un percorso secondario, è possibile trovare ristoranti e bar, le cui attività sono prevalentemente legate alla stagione balneare.

Informazioni utili

Il territorio

L’Ogliastra meridionale, incastonata nella parte centro-orientale della Sardegna, si presenta come un ampio teatro naturale delimitato da rilievi montuosi che degradano verso il Mar Tirreno. In questo paesaggio variegato si snodano tre tappe dell’itinerario escursionistico Sud-Nord Ogliastra, che attraversano ambienti di straordinaria valenza naturalistica e culturale.

Prima di partire

Organizza la partenza in base alla luce del giorno, per evitare di trovarti sul sentiero dopo il tramonto. Ricorda che in queste aree la copertura telefonica non è sempre garantita e che l’approvvigionamento d’acqua va pianificato con attenzione.
Affronta il percorso solo se sei in buone condizioni psicofisiche, con abbigliamento tecnico e attrezzatura adeguata. Indossa scarpe da trekking e porta con te capi adatti alla stagione e in grado di proteggerti da sole, vento e pioggia. Non dimenticare scorte sufficienti di acqua, pranzo al sacco e alimenti energetici.

Lenght 21.700 m

Collegamenti

Perd'ePera_Tertenia.gpx

Dislivello totale 1 331 metri

Area geografica Tacchi d'Ogliastra

Contiene carte
Spento

L'Ogliastra da Sud a Nord - Dal mare ai Tacchi (TAPPA 2 di 4) - da Tertenia a Perdasdefogu

Il percorso è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione tra il GAL Ogliastra e l’Agenzia FoReSTAS, con l'obiettivo di offrire al camminatore un’esperienza immersiva nelle bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio ogliastrino. L’itinerario presenta punti di interesse in tutte le tratte. Si può scegliere la tappa di partenza e costruire il proprio percorso personalizzato, procedendo da nord verso sud o da sud verso nord. Il senso di marcia può cambiare, la qualità del paesaggio rimane immutata.

Il percorso

Il tratto iniziale del percorso da Perd’e Pera (Gairo) a Tertenia si distingue per il suggestivo sentiero costiero, che lambisce il mare tra ciottoli neri, insenature nascoste e formazioni rocciose modellate dal tempo. 

Lungo il percorso si incontrano ambienti selvaggi e affacci spettacolari come quello di Sa Perda Stampada. A caratterizzare il paesaggio costiero sono anche le celebri rocce rosse dell’Ogliastra: formazioni di porfido scolpite dal vento, che svettano in guglie e scogliere a picco sul mare, creando un contrasto cromatico di rara intensità con le acque sottostanti, che sfumano dal verde smeraldo al blu profondo.

La successiva tappa, da Tertenia a Cea Arci (Ulassai), si addentra verso l’entroterra, attraversando oliveti e zone agricole per poi immergersi in fitte leccete. Il tracciato si snoda lungo i versanti del Rio Corongiu, attraversando l’area mineraria dismessa di Talentinu e raggiungendo Cea Arci, dove un ovile custodisce i resti di un antico nuraghe. 

Le formazioni calcaree e dolomitiche modellano qui un paesaggio aspro e affascinante, segnato da una lunga interazione tra attività umane e natura, oggi restituito a un equilibrio silenzioso.

La tappa seguente, da Perdasdefogu al Nuraghe S’Ulimu (Ulassai), si apre tra sugherete e boschi di leccio, inoltrandosi in un ambiente carsico ricco di diaclasi e cavità naturali, come la profonda Sa Brecca. Il cammino alterna tratti ombrosi e zone panoramiche, con viste sulla vallata coltivata e sui Tacchi di Ulassai, prima di discendere fino al guado di un fiume e risalire verso i siti archeologici dei Nuraghe Trutturis e S’Ulimu, testimoni di una lunga continuità insediativa. In questo tratto di Sardegna interna, il cammino si fa esplorazione profonda del paesaggio e della storia, in un equilibrio continuo tra la forza modellante della natura e la memoria stratificata dell’uomo.

L’itinerario si conclude con un’ultima tappa che, partendo dal Nuraghe S’Ulimu, prosegue tra macchia mediterranea, aree umide e suggestive vedute panoramiche, fino a raggiungere l’area di Sant’Antonio, nei pressi di un punto di ristoro e accoglienza.

Da Tertenia a Perdasdefogu

Itinerario panoramico, ricco di punti di interesse e ancora poco conosciuto. La prima parte si snoda in salita, a monte dell’abitato di Tertenia, attraversando un paesaggio agricolo punteggiato di oliveti, per poi inoltrarsi in un’affascinante lecceta.

Lungo il percorso, in località Monte Giuilea, si incontra un ovile (18) ristrutturato con annessa area pic-nic, adiacente all’omonima casermetta - anch’essa recentemente ristrutturata - costruita ai primi del ‘900 dai taglialegna e poi utilizzata come caserma militare durante la Seconda Guerra Mondiale.

La seconda parte si snoda lungo il Rio Corongiu ricca di suggestivi panorami, incontrando una fontana in località Funtana Giuncus (la presenza dell’acqua può dipendere dalla stagione), e attraversando l’area mineraria dismessa di Talentinu, oggi testimone silenziosa del passato industriale di questo territorio.

Al termine della salita iniziale - piuttosto impegnativa - è presente un’area di sosta che consente una breve pausa rigenerante.

Una volta raggiunta la località Cea Arci, nel Comune di Ulassai, si incontra un ovile/azienda agricola che ospita al suo interno i resti di un nuraghe, da cui la zona prende il nome. Da qui si prosegue lungo una strada sterrata, attraversando la strada statale che collega Jerzu e Ulassai a Perdasdefogu, il paese noto per l’alta presenza di centenari, in cui si incontra un parco eolico immerso nel contesto di aree dedicate al pascolo e all’agricoltura. Particolarmente suggestivi alcuni scorci sulle formazioni di calcari e dolomie che caratterizzano la geologia dell’intero territorio.

Nel punto di partenza del percorso non sono presenti aree adibite al parcheggio.

Si consiglia di lasciare l’auto nel centro abitato ed eventualmente usufruire di un servizio transfer con guide locali.

Lungo l’itinerario non sono presenti punti di ristoro. Una pausa piacevole è possibile presso l’azienda agricola in località Cea Arci dove è visitabile l’omonimo nuraghe.

Informazioni utili

Il territorio

L’Ogliastra meridionale, incastonata nella parte centro-orientale della Sardegna, si presenta come un ampio teatro naturale delimitato da rilievi montuosi che degradano verso il Mar Tirreno. In questo paesaggio variegato si snodano tre tappe dell’itinerario escursionistico Sud-Nord Ogliastra, che attraversano ambienti di straordinaria valenza naturalistica e culturale.

Prima di partire

Organizza la partenza in base alla luce del giorno, per evitare di trovarti sul sentiero dopo il tramonto. Ricorda che in queste aree la copertura telefonica non è sempre garantita e che l’approvvigionamento d’acqua va pianificato con attenzione.
Affronta il percorso solo se sei in buone condizioni psicofisiche, con abbigliamento tecnico e attrezzatura adeguata. Indossa scarpe da trekking e porta con te capi adatti alla stagione e in grado di proteggerti da sole, vento e pioggia. Non dimenticare scorte sufficienti di acqua, pranzo al sacco e alimenti energetici.

Lenght 23.200 m

Collegamenti

1_2_Tertenia_Perdasdefogu.gpx

Dislivello totale 1 391 metri

Area geografica Tacchi d'Ogliastra

Contiene carte
Spento