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Percorsi per cimentarsi nell'esplorazione o nell'osservazione della Natura. Avventure educative per i più piccoli, ma anche Birdwatching, Orienteeering ed altri divertimenti per i più grandi: il contatto con la Natura, se vissuto con rispettosa attenzione per i suoi abitanti, è assai gratificante...

Itinerari

Badu Orane - Sarule

AVVERTENZE

QUESTO ITINERARIO è riportato "tal quale" a titolo informativo e di mera recensione/ricognizione degli itinerari presenti nel territorio  -  come fornito e recensito dal progetto OAST condotto dal GAL BMG nel 2024. 
NOTA: Molti itinerari sono composti da percorsi stretti e richiedono una cura periodica della vegetazione, al momento non assicurata da una gestione  di tipo  ufficiale, non essendo il tracciato inserito nella"rete escursionistica della Sardegna".  
Nota 2: Prima di recarvi sul posto si consiglia di raccogliere informazioni sullo stato di fruibilità, presso il comune competente, per avere certezza dell'effettiva percorribilità dell'itinerario scelto.

IL PERCORSO IN PILLOLE (elementi informativi essenziali)

L’itinerario si sviluppa a sud di Sarule, quindi in direzione di Ollolai, a dispetto del nome che invece farebbe pensare al paese di Orani, che si trova a nord di Sarule. Nella prima metà del percorso comprende due sezioni di asfalto, relative alla Strada Provinciale 22, ma il flusso di traffico è scarso e il valore paesaggistico è alto, perché in questo tratto si può ammirare da un lato il paese e dall’altro il monte Gonare col suo caratteristico santuario in vetta. Al km 1,2, poco dopo aver trascurato sulla sinistra il bivio per la chiesa campestre di San Bernardino, si trova un bivio a destra che immette in uno stretta sterrata parallela all’asfalto. Conduce a una strada storica, anch’essa parallela all’asfalto, lunga circa 600 m, cinta su entrambi i lati da muretti a secco e da maestose roverelle secolari. Dopo essere tornati sull’asfalto, al km 5,4 del percorso inizia una nuova parte sterrata, prevalentemente in discesa, lungo la quale si trova il torrente che dà il nome all’itinerario. È una sezione mediamente scorrevole, di grande interesse naturalistico e paesaggistico, che consente di ammirare il paese da una posizione sopraelevata attraverso cornici naturali formate dai varchi tra le chiome delle  roverelle.

Informazioni utili

Il territorio LEADER del Gruppo di Azione Locale (GAL) Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) 

Costituito dall'Unione dei Comuni Barbagia e dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai. Il GAL BMG comprende, quindi, 19 comuni, per una superficie complessiva di 854,30 kmq e una popolazione residente pari a circa 22.000 abitanti: 

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Gavoi, Lodine, Meana Sardo, Ollolai, Oniferi, Olzai, Ortueri, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.


Il GAL Distretto Rurale BMG, costituito nel 2009, è una Fondazione di partecipazione composta da 22 soci pubblici e oltre 200 privati, rappresentativi delle principali componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. La fondazione ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità nelle regioni storiche Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu mediante la valorizzazione delle risorse locali.
I principali ambiti tematici e di intervento individuati dal GAL BMG per la definizione della propria Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022 sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, l’inclusione sociale ed il turismo sostenibile.


IL PROGETTO OAST: OUTDOOR ACTIVITIES FOR SUSTAINABLE TOURISM

Il progetto, coordinato dal GAL BMG in partenariato con il GAL Sisteron-Buëch (Francese) e
il GAL Kilkenny (Irelanda), intende promuovere un turismo sostenibile e attivo nelle aree
rurali d’Europa.
L’obiettivo specifico del progetto è stato potenziare e sviluppare l’attrattività turistica delle acque
interne della Barbagia, attraverso gli sport all’aria aperta e le attività acquatiche, in coerenza con l’ambito tematico “turismo sostenibile” prescelto nel PDA del GAL BMG.
I tre territori coinvolti vantano un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale ricco e variegato con forti caratteri identitari ed enormi potenzialità di sviluppo di turismo attivo
Tuttavia, sono stati evidenziati alcuni problemi comuni a tutti i partner, quali: l’insufficiente valorizzazione e promozione turistica delle aree interne, l’isolamento, l’assenza di un network internazionale utile per lo scambio di buone prassi, e l’insufficiente diversificazione, delocalizzazione, destagionalizzazione e l’internazionalizzazione dei flussi turistici. Il Progetto OAST nasce per rispondere a queste criticità, in quanto il turismo attivo ed il turismo sostenibile rappresentano la base di rilancio dei territori caratterizzati da enormi problemi di spopolamento, carenza di servizi, disoccupazione e dispersione scolastica.
L’idea, quindi è promuovere forme di turismo sostenibile, attivo, responsabile ed esperienziale, nonché
offrire soluzioni diversificate e destagionalizzate adatte ad un numero di turisti attivi in continua crescita.
L’azione specifica ha previsto la georeferenziazione e descrizione, in lingua italiana e inglese, di
19 itinerari del GAL BMG legati al tema dell’acqua. Le tracce degli itinerari sono disponibili e scaricabili, in formato Gpx, in queste pagine e anche nell’account Wikiloc del GAL BMG

Lenght 8.900 m

Sarule - Badu Orane.gpx

Dislivello totale 281 metri

Area geografica Barbagia

Contiene carte
Spento

Cucchinadorza - Gavoi

AVVERTENZE

QUESTO ITINERARIO è riportato "tal quale" a titolo informativo e di mera recensione/ricognizione degli itinerari presenti nel territorio  -  come fornito e recensito dal progetto OAST condotto dal GAL BMG nel 2024. 
NOTA: Molti itinerari sono composti da percorsi stretti e richiedono una cura periodica della vegetazione, al momento non assicurata da una gestione  di tipo  ufficiale, non essendo il tracciato inserito nella"rete escursionistica della Sardegna".  
Nota 2: Prima di recarvi sul posto si consiglia di raccogliere informazioni sullo stato di fruibilità, presso il comune competente, per avere certezza dell'effettiva percorribilità dell'itinerario scelto.

IL PERCORSO IN PILLOLE (elementi informativi essenziali)

Gavoi è famoso per il lago di Gusana, il più grande e il più alto dei tre invasi del fiume Taloro che poi confluisce nel Tirso all’estremità del lago Omodeo. Questo itinerario segue idealmente il corso del Taloro tra il lago di Gusana e il lago Cuchinadorza poco più a valle, chiamato anche lago Taloro. Il lago di Gusana si ammira dall’alto - le sue rive sono a circa 640 m di quota mentre l’itinerario, nella strada di Sa Matta, si sviluppa a quota 840 m - in compenso la discesa nella prima metà del percorso ci porta quasi in riva al lago Cuchinadorza, a quota 360 m, permettendoci con una breve deviazione lineare di arrivare fin sopra la diga, che fa anche da ponte della Strada Provinciale 4. Siamo nel punto più basso di tutto l’itinerario e, raggiunto nuovamente il percorso anulare, la salita inizia su una sterrata con una pendenza lieve e costante. Si tratta di una strada storica, caratterizzata da muretti in pietra al posto del guard-rail, probabilmente  ’antenata della Strada Provinciale 4 prima che in quel tratto venisse ricostruita poco più a ovest con un segmento più breve e più ripido. Dopo è la volta della Strada Provinciale 29, anch’essa caratterizzata da pendenze lievi e bei paesaggi, che la faranno sembrare più breve dei suoi quasi 8 km di lunghezza. Prima ammiriamo il Monte Pitzuri, a destra per chi sale, facilmente riconoscibile per la sua forma regolare con due cime rocciose alla stessa altezza e una sella tra loro. In realtà c’è una differenza minima: Punta Pitzuri (quella a sud-ovest) è alta 883 m e Punta Arreori (quella a nord-est) 875 m slm, mentre la parte più bassa della sella è a 840 m slm. Altra attrattiva, questa volta a sinistra per chi sale, è la grande rocca granitica di Punta Manna, che da qui apprezziamo nel suo versante sud. Una volta arrivati alla periferia di Ollolai, torniamo a Gavoi su un divertente sentiero tecnico in discesa che era una veloce via di comunicazione tra i due paesi. 

I quasi 8 km della Strada Provinciale 29 rendono quest’itinerario camminabile soltanto in alcune parti. La strada rurale di a Matta è già conosciuta e frequentata dalla popolazione di Gavoi per una passeggiata o una corsa a piedi, ma ci si ferma al termine dell’asfalto, prima che inizi la discesa per il lago Cuchinadorza. Una buona soluzione potrebbe essere completare il percorso fino a questo lago, circa 9 km di prevalente discesa, con appena 100 m di dislivello in salita, e organizzarsi preventivamente un transfer per il rientro a Ollolai e dunque a Gavoi. Altro tratto camminabile è quello tra Gavoi e Ollolai, appena 1,5 km, una buona risorsa non soltanto per lo svago ma anche per i collegamenti quotidiani tra i due centri, a piedi o a cavallo, uscendo dalla schiavitù dell’automobile.

Informazioni utili

Il territorio LEADER del Gruppo di Azione Locale (GAL) Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) 

Costituito dall'Unione dei Comuni Barbagia e dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai. Il GAL BMG comprende, quindi, 19 comuni, per una superficie complessiva di 854,30 kmq e una popolazione residente pari a circa 22.000 abitanti: 

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Gavoi, Lodine, Meana Sardo, Ollolai, Oniferi, Olzai, Ortueri, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.


Il GAL Distretto Rurale BMG, costituito nel 2009, è una Fondazione di partecipazione composta da 22 soci pubblici e oltre 200 privati, rappresentativi delle principali componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. La fondazione ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità nelle regioni storiche Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu mediante la valorizzazione delle risorse locali.
I principali ambiti tematici e di intervento individuati dal GAL BMG per la definizione della propria Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022 sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, l’inclusione sociale ed il turismo sostenibile.


IL PROGETTO OAST: OUTDOOR ACTIVITIES FOR SUSTAINABLE TOURISM

Il progetto, coordinato dal GAL BMG in partenariato con il GAL Sisteron-Buëch (Francese) e
il GAL Kilkenny (Irelanda), intende promuovere un turismo sostenibile e attivo nelle aree
rurali d’Europa.
L’obiettivo specifico del progetto è stato potenziare e sviluppare l’attrattività turistica delle acque
interne della Barbagia, attraverso gli sport all’aria aperta e le attività acquatiche, in coerenza con l’ambito tematico “turismo sostenibile” prescelto nel PDA del GAL BMG.
I tre territori coinvolti vantano un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale ricco e variegato con forti caratteri identitari ed enormi potenzialità di sviluppo di turismo attivo
Tuttavia, sono stati evidenziati alcuni problemi comuni a tutti i partner, quali: l’insufficiente valorizzazione e promozione turistica delle aree interne, l’isolamento, l’assenza di un network internazionale utile per lo scambio di buone prassi, e l’insufficiente diversificazione, delocalizzazione, destagionalizzazione e l’internazionalizzazione dei flussi turistici. Il Progetto OAST nasce per rispondere a queste criticità, in quanto il turismo attivo ed il turismo sostenibile rappresentano la base di rilancio dei territori caratterizzati da enormi problemi di spopolamento, carenza di servizi, disoccupazione e dispersione scolastica.
L’idea, quindi è promuovere forme di turismo sostenibile, attivo, responsabile ed esperienziale, nonché
offrire soluzioni diversificate e destagionalizzate adatte ad un numero di turisti attivi in continua crescita.
L’azione specifica ha previsto la georeferenziazione e descrizione, in lingua italiana e inglese, di
19 itinerari del GAL BMG legati al tema dell’acqua. Le tracce degli itinerari sono disponibili e scaricabili, in formato Gpx, in queste pagine e anche nell’account Wikiloc del GAL BMG

Lenght 23.800 m

Gavoi - Cucchinadorza.gpx

Dislivello totale 1 115 metri

Area geografica Barbagia

Contiene carte
Spento

Genna 'e Crecu - Sorgono

AVVERTENZE

QUESTO ITINERARIO è riportato "tal quale" a titolo informativo e di mera recensione/ricognizione degli itinerari presenti nel territorio  -  come fornito e recensito dal progetto OAST condotto dal GAL BMG nel 2024. 
NOTA: Molti itinerari sono composti da percorsi stretti e richiedono una cura periodica della vegetazione, al momento non assicurata da una gestione  di tipo  ufficiale, non essendo il tracciato inserito nella"rete escursionistica della Sardegna".  
Nota 2: Prima di recarvi sul posto si consiglia di raccogliere informazioni sullo stato di fruibilità, presso il comune competente, per avere certezza dell'effettiva percorribilità dell'itinerario scelto.

IL PERCORSO IN PILLOLE (elementi informativi essenziali)

Itinerario di grande valore naturalistico che consente di apprezzare sia i fitti boschi autoctoni, in cui dominano il leccio e la roverella, sia i rimboschimenti di pini della parte in quota, nella quale risultano perfettamente integrati. A parte qualche tratto da manutenere nella prima parte, dopo l’iniziale tratto asfaltato, in generale il percorso è piuttosto scorrevole e non presenta particolari difficoltà tecniche. 

Variante

Chi trovasse chilometraggio e/o dislivello eccessivi può usufruire di una variante che dal valico della Strada Provinciale 31, presso il sugherificio Mandrolisai, torna a Sorgono su una ripida mulattiera in discesa che passa per il quartiere della Comunità Montana. Questa variante si può percorrere anche in salita, per creare altre combinazioni, perché a piedi si può anche invertire il senso di tutto l’itinerario. 

Un’ulteriore possibilità, per i camminatori che non se la sentissero di affrontare da subito tutto l’itinerario, è l’attraversamento della Strada Statale 128, al km 106,8. È una buona via di accesso o una buona via di fuga, percorribile in macchina, che consente di dividere l’itinerario in un ulteriore segmento. 
Purtroppo non risulta una fermata dell’autobus, neanche nel vicino valico di S’Isca ‘e sa Mela, appena 1 km più a monte. Tra le attrattive del percorso, a quota 920 m la chiesa campestre di Sa Ìtria, una delle più alte di tutta la Sardegna e una casetta con camino in splendida posizione panoramica, per la quale valgono sempre le regole di tenere pulito, di chiudere bene prima di andare via e di lasciare all’interno una buona scorta di legna, sia fine che grossa. 
 

Ciclabilità

Nella percorrenza in mountain bike è consigliabile tenere il senso orario, in modo da trovare in discesa la ripida strada di Serra Longa, vicina alla zona più alta dell’itinerario, oltre i 1000 m di quota. Sono le stesse località attraversate dall’itinerario di Tonara e chi ritenesse i 16 km troppo brevi per la mountain bike può facilmente aggregare i due itinerari, descrivendo una forma a otto con l’intersezione proprio in questo tratto, arrivando a un totale di 33 km e 1040 m di dislivello.

Informazioni utili

Il territorio LEADER del Gruppo di Azione Locale (GAL) Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) 

Costituito dall'Unione dei Comuni Barbagia e dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai. Il GAL BMG comprende, quindi, 19 comuni, per una superficie complessiva di 854,30 kmq e una popolazione residente pari a circa 22.000 abitanti: 

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Gavoi, Lodine, Meana Sardo, Ollolai, Oniferi, Olzai, Ortueri, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.


Il GAL Distretto Rurale BMG, costituito nel 2009, è una Fondazione di partecipazione composta da 22 soci pubblici e oltre 200 privati, rappresentativi delle principali componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. La fondazione ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità nelle regioni storiche Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu mediante la valorizzazione delle risorse locali.
I principali ambiti tematici e di intervento individuati dal GAL BMG per la definizione della propria Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022 sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, l’inclusione sociale ed il turismo sostenibile.


IL PROGETTO OAST: OUTDOOR ACTIVITIES FOR SUSTAINABLE TOURISM

Il progetto, coordinato dal GAL BMG in partenariato con il GAL Sisteron-Buëch (Francese) e
il GAL Kilkenny (Irelanda), intende promuovere un turismo sostenibile e attivo nelle aree
rurali d’Europa.
L’obiettivo specifico del progetto è stato potenziare e sviluppare l’attrattività turistica delle acque
interne della Barbagia, attraverso gli sport all’aria aperta e le attività acquatiche, in coerenza con l’ambito tematico “turismo sostenibile” prescelto nel PDA del GAL BMG.
I tre territori coinvolti vantano un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale ricco e variegato con forti caratteri identitari ed enormi potenzialità di sviluppo di turismo attivo
Tuttavia, sono stati evidenziati alcuni problemi comuni a tutti i partner, quali: l’insufficiente valorizzazione e promozione turistica delle aree interne, l’isolamento, l’assenza di un network internazionale utile per lo scambio di buone prassi, e l’insufficiente diversificazione, delocalizzazione, destagionalizzazione e l’internazionalizzazione dei flussi turistici. Il Progetto OAST nasce per rispondere a queste criticità, in quanto il turismo attivo ed il turismo sostenibile rappresentano la base di rilancio dei territori caratterizzati da enormi problemi di spopolamento, carenza di servizi, disoccupazione e dispersione scolastica.
L’idea, quindi è promuovere forme di turismo sostenibile, attivo, responsabile ed esperienziale, nonché
offrire soluzioni diversificate e destagionalizzate adatte ad un numero di turisti attivi in continua crescita.
L’azione specifica ha previsto la georeferenziazione e descrizione, in lingua italiana e inglese, di
19 itinerari del GAL BMG legati al tema dell’acqua. Le tracce degli itinerari sono disponibili e scaricabili, in formato Gpx, in queste pagine e anche nell’account Wikiloc del GAL BMG
 

Lenght 16.100 m

Sorgono - Genna 'e Crecu.gpx

Dislivello totale 630 metri

Area geografica Barbagia Nuorese

Contiene carte
Spento

Ispadula - Tonara

AVVERTENZE

QUESTO ITINERARIO è riportato "tal quale" a titolo informativo e di mera recensione/ricognizione degli itinerari presenti nel territorio  -  come fornito e recensito dal progetto OAST condotto dal GAL BMG nel 2024. 
NOTA: Molti itinerari sono composti da percorsi stretti e richiedono una cura periodica della vegetazione, al momento non assicurata da una gestione  di tipo  ufficiale, non essendo il tracciato inserito nella"rete escursionistica della Sardegna".  
Nota 2: Prima di recarvi sul posto si consiglia di raccogliere informazioni sullo stato di fruibilità, presso il comune competente, per avere certezza dell'effettiva percorribilità dell'itinerario scelto.

IL PERCORSO IN PILLOLE (elementi informativi essenziali)

Il punto di partenza si trova nel parcheggio lungo la strada principale di Tonara, via Monsignor Tore, di fronte al civico 121. Questa via è anche la Strada Statale 295.

Descrizione

Questo itinerario consente di ammirare i boschi in alta quota delle montagne di Tonara e di godere del panorama su tutto il territorio circostante. Per via della generale scorrevolezza del fondo, si presta a essere percorso anche in caso di neve, aumentando così il fascino dell’escursione. Seppur breve, in termini chilometrici, almeno per gli standard cicloturistici, si snoda in un ambiente di grande pregio naturalistico, tale da costituire una esperienza comunque gratificante, anche in considerazione del dislivello e dell’altitudine. In corrispondenza del valico stradale di S’Isca ‘e sa Mela, il percorso intercetta la Strada Statale 128 che congiunge Sorgono alla Strada Statale 295 e quindi al paese di Tonara. 
Questa connessione può essere una valida alternativa per connettere l’itinerario ad altri paesi senza passare per Tonara o per allungare l’itinerario verso le montagne circostanti.

Camminabilità

L’itinerario può essere facilmente convertito in un percorso da trekking, con l’accortezza, per non camminare eccessivamente sull’asfalto alla periferia di Tonara, di porne il punto di inizio al waypoint BIVIO QUOTA 920. In questo modo la percentuale d’asfalto è molto minore e il percorso diventa di 13 km e 400 m di dislivello. Può essere ulteriormente accorciato evitando l’anello interno del colle di Ispadula, cui si accede da Arcu ‘e sa Fruca, e in tal modo risulta di 11 km e 340 m di dislivello.

Informazioni utili

Il territorio LEADER del Gruppo di Azione Locale (GAL) Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) 

Costituito dall'Unione dei Comuni Barbagia e dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai. Il GAL BMG comprende, quindi, 19 comuni, per una superficie complessiva di 854,30 kmq e una popolazione residente pari a circa 22.000 abitanti: 

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Gavoi, Lodine, Meana Sardo, Ollolai, Oniferi, Olzai, Ortueri, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.


Il GAL Distretto Rurale BMG, costituito nel 2009, è una Fondazione di partecipazione composta da 22 soci pubblici e oltre 200 privati, rappresentativi delle principali componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. La fondazione ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità nelle regioni storiche Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu mediante la valorizzazione delle risorse locali.
I principali ambiti tematici e di intervento individuati dal GAL BMG per la definizione della propria Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022 sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, l’inclusione sociale ed il turismo sostenibile.


IL PROGETTO OAST: OUTDOOR ACTIVITIES FOR SUSTAINABLE TOURISM

Il progetto, coordinato dal GAL BMG in partenariato con il GAL Sisteron-Buëch (Francese) e
il GAL Kilkenny (Irelanda), intende promuovere un turismo sostenibile e attivo nelle aree
rurali d’Europa.
L’obiettivo specifico del progetto è stato potenziare e sviluppare l’attrattività turistica delle acque
interne della Barbagia, attraverso gli sport all’aria aperta e le attività acquatiche, in coerenza con l’ambito tematico “turismo sostenibile” prescelto nel PDA del GAL BMG.
I tre territori coinvolti vantano un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale ricco e variegato con forti caratteri identitari ed enormi potenzialità di sviluppo di turismo attivo
Tuttavia, sono stati evidenziati alcuni problemi comuni a tutti i partner, quali: l’insufficiente valorizzazione e promozione turistica delle aree interne, l’isolamento, l’assenza di un network internazionale utile per lo scambio di buone prassi, e l’insufficiente diversificazione, delocalizzazione, destagionalizzazione e l’internazionalizzazione dei flussi turistici. Il Progetto OAST nasce per rispondere a queste criticità, in quanto il turismo attivo ed il turismo sostenibile rappresentano la base di rilancio dei territori caratterizzati da enormi problemi di spopolamento, carenza di servizi, disoccupazione e dispersione scolastica.
L’idea, quindi è promuovere forme di turismo sostenibile, attivo, responsabile ed esperienziale, nonché
offrire soluzioni diversificate e destagionalizzate adatte ad un numero di turisti attivi in continua crescita.
L’azione specifica ha previsto la georeferenziazione e descrizione, in lingua italiana e inglese, di
19 itinerari del GAL BMG legati al tema dell’acqua. Le tracce degli itinerari sono disponibili e scaricabili, in formato Gpx, in queste pagine e anche nell’account Wikiloc del GAL BMG

Lenght 16.500 m

Tonara. Ispadula.gpx

Dislivello totale 538 metri

Area geografica Gennargentu

Contiene carte
Spento

Mancosu - Olzai

AVVERTENZE

QUESTO ITINERARIO è riportato "tal quale" a titolo informativo e di mera recensione/ricognizione degli itinerari presenti nel territorio  -  come fornito e recensito dal progetto OAST condotto dal GAL BMG nel 2024. 
NOTA: Molti itinerari sono composti da percorsi stretti e richiedono una cura periodica della vegetazione, al momento non assicurata da una gestione  di tipo  ufficiale, non essendo il tracciato inserito nella"rete escursionistica della Sardegna".  
Nota 2: Prima di recarvi sul posto si consiglia di raccogliere informazioni sullo stato di fruibilità, presso il comune competente, per avere certezza dell'effettiva percorribilità dell'itinerario scelto.

IL PERCORSO IN PILLOLE (elementi informativi essenziali)

Il punto di partenza si trova al bivio tra Via Dore (Strada Provinciale 36), via Marconi e via Taloro (Strada Provinciale 4), dove si trova anche una fontana. Si inizia a percorrere via Taloro poi si gira a sinistra in via Brigata Sassari che porta direttamente nella campagna.

Descrizione

Il percorso conduce nella località Mancosu, la fitta lecceta sul versante ovest di Punta Manna, la montagna di granito dalla caratteristica cima di roccia nuda alla quale si accede con maggiore facilità dal paese di Ollolai. L’itinerario di Olzai, proprio perché meno conosciuto e praticato rispetto a quello del paese vicino, è particolarmente suggestivo e al contempo impegnativo: il dislivello di 600 m in appena 9 km parla chiaro. Come se non bastasse, il fondo è disagevole e all’interno delle sezioni boscose l’orientamento è molto difficoltoso, si procede senza sentiero attraverso varchi poco intuibili tra le rocce e gli alberi. Se non avete pratica con l’uso del gps vi sconsigliamo la percorrenza, piuttosto avvaletevi del lavoro di una guida da contattare col necessario anticipo. Dopo la partenza dal paese si percorre una sterrata che risale il corso del rio Agasti e dopo 1,2 km, in corrispondenza di una piccola diga, la strada continua come sentiero. Al km 2 del percorso, questo sentiero intercetta la strada cementata parallela ma continuate sul sentiero stesso, che così crea il primo anello che percorrete in senso orario. Arrivate a un cancello che dovrete avere cura di richiudere e iniziate il secondo anello, questo da percorrere in senso antiorario. Approssimativamente al km 3 dell’itinerario inizia un’altra  direzione di sentiero e, superato questo tratto, aumenterà ancora il valore naturalistico e inizierà la vostra avventura: si cammina tra grandi rocce di granito al riparo di lecci ancora più grandi, che nei secoli sono cresciuti tra le loro fessure creando un ambiente selvaggio capace di stupire anche i camminatori più esperti. Qui, nel fitto del bosco di Mancosu sotto Punta Manna, ogni tanto si trovano degli ometti di pietra, ma sono pochi e non sempre riconoscibili, perché spesso consistono in una sola pietra sopra una roccia, posizionata magari da decenni, col risultato che il muschio ricopre entrambe e non si capisce se sia una sovrapposizione naturale o un ometto vero e proprio. Sono in ogni caso insufficienti: se non avete traccia gps, soltanto con gli ometti non riuscirete a percorrere l’itinerario.

I rifugi nelle rocce

Un ambiente tale può sembrare di dominio esclusivo della natura ma questo può eventualmente riferirsi ai tempi odierni, mentre nel passato anche i boschi più impervi erano fonte di sostentamento per la comunità, con numerosi lavoratori che li frequentavano quotidianamente o ci vivevano. Così, proprio nella parte più malagevole, troviamo due ripari che erano preziosi rifugi per chi doveva trascorrere nel bosco la notte o giornate di pioggia. Il primo è una volta bassa che è stata chiusa con un muro a secco, il secondo è una copertura creata da una lastra di roccia molto più larga e alta, in posizione sopraelevata rispetto al terreno, con un piano di calpestio creato con un terrazzamento anche questo con muro a secco.

Ciclabilità

Il sentiero iniziale, quello parallelo al rio Agasti, può essere una bella discesa in mountain bike, tanto più che è servito, per la salita, dalla strada parallela cementata che si interseca in un primo punto al waypoint INTERSEZIONE e ancora più in alto, dopo la vedetta, al waypoint CANCELLO RETE.

Informazioni utili

Il territorio LEADER del Gruppo di Azione Locale (GAL) Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) 

Costituito dall'Unione dei Comuni Barbagia e dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai. Il GAL BMG comprende, quindi, 19 comuni, per una superficie complessiva di 854,30 kmq e una popolazione residente pari a circa 22.000 abitanti: 

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Gavoi, Lodine, Meana Sardo, Ollolai, Oniferi, Olzai, Ortueri, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.


Il GAL Distretto Rurale BMG, costituito nel 2009, è una Fondazione di partecipazione composta da 22 soci pubblici e oltre 200 privati, rappresentativi delle principali componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. La fondazione ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità nelle regioni storiche Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu mediante la valorizzazione delle risorse locali.
I principali ambiti tematici e di intervento individuati dal GAL BMG per la definizione della propria Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022 sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, l’inclusione sociale ed il turismo sostenibile.


IL PROGETTO OAST: OUTDOOR ACTIVITIES FOR SUSTAINABLE TOURISM

Il progetto, coordinato dal GAL BMG in partenariato con il GAL Sisteron-Buëch (Francese) e
il GAL Kilkenny (Irelanda), intende promuovere un turismo sostenibile e attivo nelle aree
rurali d’Europa.
L’obiettivo specifico del progetto è stato potenziare e sviluppare l’attrattività turistica delle acque
interne della Barbagia, attraverso gli sport all’aria aperta e le attività acquatiche, in coerenza con l’ambito tematico “turismo sostenibile” prescelto nel PDA del GAL BMG.
I tre territori coinvolti vantano un patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale ricco e variegato con forti caratteri identitari ed enormi potenzialità di sviluppo di turismo attivo
Tuttavia, sono stati evidenziati alcuni problemi comuni a tutti i partner, quali: l’insufficiente valorizzazione e promozione turistica delle aree interne, l’isolamento, l’assenza di un network internazionale utile per lo scambio di buone prassi, e l’insufficiente diversificazione, delocalizzazione, destagionalizzazione e l’internazionalizzazione dei flussi turistici. Il Progetto OAST nasce per rispondere a queste criticità, in quanto il turismo attivo ed il turismo sostenibile rappresentano la base di rilancio dei territori caratterizzati da enormi problemi di spopolamento, carenza di servizi, disoccupazione e dispersione scolastica.
L’idea, quindi è promuovere forme di turismo sostenibile, attivo, responsabile ed esperienziale, nonché
offrire soluzioni diversificate e destagionalizzate adatte ad un numero di turisti attivi in continua crescita.
L’azione specifica ha previsto la georeferenziazione e descrizione, in lingua italiana e inglese, di
19 itinerari del GAL BMG legati al tema dell’acqua. Le tracce degli itinerari sono disponibili e scaricabili, in formato Gpx, in queste pagine e anche nell’account Wikiloc del GAL BMG

Lenght 8.800 m

Olzai - Nuraghe Nolza.gpx

Dislivello totale 627 metri

Area geografica Barbagia Nuorese

Contiene carte
Spento