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Urzulei Fennau - Sentiero San Giorgio (B-501)

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Urzulei panoramica del paese
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Foto di
Nicola Sanna

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Urzulei panoramica del sentiero 501
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Urzulei panoramica del sentiero 501
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Urzulei lungo il sentiero B-501
Urzulei lungo il sentiero B-501
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Il sentiero è compreso nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei. Il punto di partenza è situato nei pressi della chiesa di San Giorgio. Da questa è possibile raggiungere il Supramonte di Urzulei attraversando Su Piscau e percorrendo il sentiero fatto dal vescovo San Giorgio di Suelli (XII – XIII secolo).

Lungo il percorso è possibile ammirare il panorama visibile da “S'Iscala de su Piscau” e visitare “S’Eni” di “Monte Pertuntu”, un imponente tasso monumentale (Taxus baccata), catalogato dall’Ente Foreste della Sardegna.Il percorso prosegue verso la sorgente di Sa Cuilargia dov’è possibile usufruire dell’area attrezzata per un breve ristoro, prima di proseguire per la lecceta di Fennau.

Da Fennau è possibile effettuare una piccola deviazione e raggiungere la grotta “de S‘ Edera”, lunga 200 metri (la parte esplorata), dove sono state rivenute specie endemiche troglobie tra cui il coleottero Sardaphaenops supramontanus e lo pseudoscorpione Neobisium sardoum. Lungo il sentiero si incontrano la Tomba dei Giganti di S'Arena, il villaggio nuragico di Perdeballa e diversi “coiles”, antiche abitazioni dei pastori locali.

Informazioni utili

I Barracos
I Barracos sono originali costruzioni in pietra e legno che per secoli sono state le dimore solitarie dei pastori della Sardegna, attorno alle quali venivano allevati capre, pecore e maiali. Queste strutture ricordano quella che un tempo era la vita dei pastori, governata dal ritmo della natura e delle stagioni. La struttura principale, chiamata Su Barracu, è composta da un muro perimetrale a secco e sormontata da un tetto a cono rovesciato composto da travi, rami di leccio e ginepro e foderato con frasche e foglie.

L'interno della struttura è costituita da un focolare centrale, probabilmente su esempio del focolare delle capanne nuragiche, chiamato su foghile, mentre alcuni ripiani laterali, addossati al tetto, servivano al pastore per riporre gli strumenti di lavoro e i prodotti tipici lavorati, come le forme di pecorino e il prosciutto. Nella parte più alta veniva creata una sorta di copertura orizzontale a cappello chiamato su cugumale, che aveva la funzione di riparare la capanna dalle piogge autunnali e di farla defluire lontano dalla struttura lignea.

Su Barraccu è spesso affiancato a una piccola costruzione, utilizzata come ripostiglio per gli attrezzi più ingombranti, e circondato da un recinto per il gregge chiamato sa corte, a sua volta affiancato da piccoli spazi, chiamati cherinas, utilizzati per il ricovero dei capretti in giovane età.

Il percorso

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Dati

Attività
Sentieri di montagna
Difficoltà: 
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo: 
Carrereccia/Mulattiera
Sentiero
Strada sterrata
10.500 m
3 ore a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Soggetto rilevatore
Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. (ex Ente Foreste Sardegna)
Codice CAI
501
Quota minima
540 metri
Quota massima
1.103 metri
Dislivello totale in salita
966 metri

Progetto cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo RegionaleLa Cooperazione al cuore del MediterraneoLogo progetto IntenseLogo Agenzia Forestas (italiano/sardo)Logo Regione Sardegna