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Mugianeddu T-501

Panorama di Muggianeddu.jpg

Panorama di Muggianeddu
Panorama di Muggianeddu
Foto di
Giovanni Cabiddu

Tonara, sorgente in località Muggianeddu.jpg

Tonara, sorgente in località Muggianeddu
Tonara, sorgente in località Muggianeddu
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Funtana s'abe.jpg

Funtana s'abe
Funtana s'abe
Foto di
Giovanni Cabiddu

Il paese di Tonara, posto all’inizio del percorso, è servito da mezzi pubblici. L’itinerario è panoramico, in particolar modo da Punta Muggianeddu si gode di un vasto e suggestivo paesaggio.

Lungo il sentiero vi sono diverse aree di interesse naturalistico, antropologico e storico. Nel tracciato, che si interseca esclusivamente con carrarecce e piste forestali, sono presenti i vecchi caratteristici ovili, chiamati Cuiles o Pinnetos.

Informazioni utili

Barracos sono originali costruzioni in pietra e legno che per secoli sono state le dimore solitarie dei pastori della Sardegna, attorno alle quali venivano allevati capre, pecore e maiali. Queste strutture ricordano quella che un tempo era la vita dei pastori, governata dal ritmo della natura e delle stagioni. La struttura principale, chiamata Su Barracu, è composta da un muro perimetrale a secco e sormontata da un tetto a cono rovesciato composto da travi, rami di leccio e ginepro e foderato con frasche e foglie.

L'interno della struttura è costituita da un focolare centrale, probabilmente su esempio del focolare delle capanne nuragiche, chiamato su foghile, mentre alcuni ripiani laterali, addossati al tetto, servivano al pastore per riporre gli strumenti di lavoro e i prodotti tipici lavorati, come le forme di pecorino e il prosciutto. Nella parte più alta veniva creata una sorta di copertura orizzontale a cappello chiamato su cugumale, che aveva la funzione di riparare la capanna dalle piogge autunnali e di farla defluire lontano dalla struttura lignea.

Su Barraccu è spesso affiancato a una piccola costruzione, utilizzata come ripostiglio per gli attrezzi più ingombranti, e circondato da un recinto per il gregge chiamato sa corte, a sua volta affiancato da piccoli spazi, chiamati cherinas, utilizzati per il ricovero dei capretti in giovane età.

Il percorso

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Dati

Attività
Escursioni per esperti
Difficoltà
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo
Carrereccia/Mulattiera
Sentiero
Strada sterrata
9.900 m
3 ore 45 min a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Codice CAI
501
Quota minima
956 metri
Quota massima
1.492 metri
Dislivello totale in salita
817 metri

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