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Da Vallicciola a Punta Bandera (F-402)

Vallicciola.jpg

Vallicciola
Vallicciola
Foto di
Sardegna Digital Library

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scorcio di graniti nelle cime, lungo il percorso 402
scorcio di graniti nelle cime, lungo il percorso 402
Foto di
Onida Gesuino (CAI SS)

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scorcio di graniti nelle cime, lungo il percorso
scorcio di graniti nelle cime, lungo il percorso
Foto di
Onida Gesuino (CAI SS)

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Punta Berritta, lungo il percorso
Punta Berritta, lungo il percorso
Foto di
Onida Gesuino (CAI SS)

ARCO E PUNTA SA BERRITTA - SUPRÀPPARE (foto M.Marrosu).jpg

ARCO e punta Sa BERRITTA - SUPRÀPPARE
ARCO e punta Sa BERRITTA - SUPRÀPPARE
Foto di
Marrosu Marco

Monumento naturale ARCO E PUNTA SA BERRITTA - SUPRÀPPARE (foto M.Marrosu).jpg

Monumento naturale ARCO E PUNTA SA BERRITTA - SUPRÀPPARE
Monumento naturale ARCO E PUNTA SA BERRITTA - SUPRÀPPARE
Foto di
Marrosu Marco

Il sentiero è compreso nel gruppo montuoso massiccio del Limbara, nel territorio dei comuni di Tempio Pausania, Calangianus e Berchidda. A sua volta è suddivisibile - anche "escursionisticamente" - nel Limbara Nord (Tempio Pausania e Calangianus) e Limbara Sud (Berchidda).  Nello specifico il sentiero 402 ricade nel versante Limbara Nord e parte dalla località Vallicciola (famosa per le sue sequoie monumentali). Alla partenza siamo a quota 1050 mslm, nel piazzale lastricato in granito che offre anche ampio parcheggio per le auto. Si segnala in questo spazio un punto ristoro, un albergo e una fontana.  

Questo sentiero è storicamente noto come "percorso B del Limbara Nord" per via di una vecchia denominazione dei tracciati che viene ora sostituita ed aggiornata, con la posa della nuova segnaletica a standard nazionale, dalla numerazione F-402.

MONUMENTO NATURALE

Punta Sa Berritta (nota anche come Rocca Manna Supràppare nel versante berchiddese) e il vicino monumentale Arco di roccia, anche esso di granito (indicativamente 14 m di lunghezza, 6 m di altezza massima e 3,5 m di spessore) sono le due parti del monumento naturale iscritto nel registro regionale: formazioni di granito con simili dimensioni sono estremamente rare, per non dire uniche, in Sardegna.

COME ARRIVARE

Per raggiungere l’area di partenza, ad esempio arrivando da Tempio Pausania, si percorra la SS 392 in direzione Oschiri, e dopo aver attraversato la linea ferroviaria della tratta Tempio-Palau e lasciato alla sinistra il bivio stradale per la zona Industriale, si continui a percorrere la SS 392 fino ad incrociare un bivio, a sinistra, per la cima del Limbara. 
Si percorra la tortuosa strada fino all'inconfondibile piazzale di Vallicciola, punto di partenza del nostro sentiero.

Informazioni utili

Nel corso dell'anno 2022 per la segnaletica orizzontale e verticale e per l'intero tracciato sono in corso verifiche e manutenzioni da parte dell'Agenzia Forestas, in collaborazione con il CAI di Sassari.  

ATTENZIONE: Segnaletica in sostituzione.

ATTENZIONE:  PERCORSO IN PRE-ACCATASTAMENTO. L’inserimento nel catasto ufficile della RES avverrà dopo il completamento dei lavori sulla vecchia segnaletica.

Avvertenze e Consigli

I tempi e il profilo altimetrico cambiano nei due sensi di percorrenza: salendo a Punta Bandera il dislivello assoluto è di 293 metri, con ascesa totale di circa 400 m.

Per contro, il rientro da Punta Bandera è solo inizialmente, per un breve tratto, in salita;  giunti nei pressi di Punta Sa Berritta (1362 m slm) si presenta totalmente in discesa.
Anche i tempi di percorrenza, di conseguenza, sono più brevi (il percorso di rientro dura circa 15 minuti in meno).

Lungo il percorso non sarà sempre presente il segnale telefonico: meglio quindi non avventurarsi da soli, e farsi accompagnare da persone esperte. Inoltre in cima è frequente trovare nebbia fitta.  Inoltre, in caso di eventi meteo particolarmente intensi, la conformazione dell'area rende questi sentieri particolarmente rischiosi dal punto di vista idrogeologico. Il cisto e la vegetazione in ricrescita, in alcuni tratti potrebbe rendere difficoltoso individuare il passaggio: meglio dotarsi di carte dettagliate e/o traccia GPS accuratamente studiata prima dell'escursione.

Il percorso
Roadbook

Parcheggiata l’auto nel piazzale ed attraversato la strada che porta a punta Balistreri (1359 m slm) dopo pochi metri si incontrano a destra della strada di accesso all’albergo, in mezzo alla pineta, alcuni paletti con la parte alta bianco-rosso che indicano il sentiero 402 (ex "percorso B"). 

Attraversato il tratto nel bosco di conifere ed eventualmente fatto una breve visita alle adiacenti Sequoie si prosegue sotto boscaglia e su suolo roccioso.  Dopo aver percorso poco meno di 1 km si incontrerà un bivio tra piste forestali:  proseguiamo prendendo quella a  sinistra e percorrendola in salita, in direzione Est, per circa 400 m.

Incontrando a destra il secondo bivio, lasciamo la pista forestale e prendiamo il sentiero che ci porta in direzione N-E.  Percorsi, complessivamente, circa 1,7 km incontriamo il terzo bivio. Noi proseguiamo sulla destra attraversando il varco di un confine.

Proseguiamo guadagnando sempre quota in direzione di Punta Giogantinu (1333 m slm) che il sentiero lambirà sulla destra sfruttando una piccola sella,  superata la quale (alla quota di circa 1300 m slm) termina la leggera salita ed il sentiero continua in leggera discesa fino ad arrivare alla chiesetta della Madonna della Neve (1250 m slm).

Fatta una breve sosta nel piazzale della chiesetta, prima di riprendere il sentiero 402 (ex itinerario B) in direzione S-E si consiglia fare una piccola deviazione in direzione Nord, lungo la strada di accesso alla chiesetta, per andare ad ammirare il panorama circostante presso un punto panoramico dove è presente una statua della Madonna.

Rientrati sui nostri passi riprendiamo il sentiero 402, che in questo tratto si presenta su fondo lastricato in granito.  Percorsi ulteriori 400 m dalla chiesetta troviamo sulla destra un quarto bivio: anche in questo caso conviene fare una piccola deviazione, circa 10 minuti, per ammirare l’arco di Suprappare (monumento naturale conformato ad arco di granito).

Ripreso il sentiero 402 si continua a salire a zig-zag in mezzo a massi di granito per arrivare, dopo aver percorso complessivamente 4 km, in un pianoro a quota 1335 m slm.

Percorriamo in quota il pianoro per circa 150 m per continuare, in mezzo ad una piccola valle, il tratto in discesa molto panoramico fino al bivio con i sentieri 401 e 403.
Per raggiungere Punta Band(i)era  basterà percorrere per un breve tratto il sentiero 403.

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Dati

Partenza
Arrivo
Attività
Da fare in famiglia
Sentieri di montagna
Difficoltà: 
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo: 
Carrereccia/Mulattiera
Sentiero
4.800 m
1 ora 45 min a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Soggetto rilevatore
CAI Sassari
Soggetto manutentore
Sportello Territoriale del sentiero di Tempio (Forestas)
Codice CAI
Z-SS-F-402
Quota minima
1.050 metri
Quota massima
1.330 metri
Dislivello totale in salita
430 metri

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