Tu sei qui

Cantina Ferraris - Ovile Linas D-112

112 - Baita Porcella-1.jpg

Baita Porcella
Baita Porcella
Foto di
Matteo Cara

112 - La pista forestale in località Arrusrabus-1.jpg

La pista forestale in località Arrusrabus
La pista forestale in località Arrusrabus
Foto di
Matteo Cara

112 - Lungo il Rio Cannisoni-1.jpg

Lungo il Rio Cannisoni
Lungo il Rio Cannisoni
Foto di
Matteo Cara

112 - Vista dalla Baita Porcella-1.jpg

Vista dalla Baita Porcella
Vista dalla Baita Porcella
Foto di
Matteo Cara

112 end, 115 end, - Ovile Linas-1.jpg

Ovile Linas
Ovile Linas
Foto di
Matteo Cara

Uno dei classici sentieri del Linas, utilizzato per collegare la zona di Cantina Ferraris con quella dell’Ovile Linas. Questo itinerario ricalca le orme dei carbonai e degli ultimi pastori della montagna, collegando infatti tra loro due tra gli ultimi insediamenti pastorali utilizzati per l’allevamento delle capre. Si visiterà un bel bosco ai piedi delle cime più impervie e selvagge del Linas, con belle vedute anche sulla zona di Muru Mannu e sulla vallata del Rio Cannisoni.

Attenzione!

 Nel corso del 2021 per la segnaletica orizzontale e verticale e per la traccia sono in corso verifiche e manutenzioni del percorso da parte dell'Agenzia Forestas, in collaborazione con il CAI di Cagliari.

Consigli e caratteristiche salienti

L'itinerario risulta mediamente impegnativo, e nel complesso la difficoltà, i chilometri, le pendenze elevate, il fondo sconnesso ed i tempi di percorrenza possono risultare impegnativi: pertanto è consigliato a persone allenate ed esperte.

Risulta importante portare con sé una buona riserva d'acqua, specie nella stagione estiva e tardo-primaverile.in occasione di eventi meteo particolarmente intensi, la conformazione dell'area rende questi sentieri particolarmente rischiosi dal punto di vista idrogeologico;

Considerate le quote raggiunte, in presenza di nuvole basse, nebbia o perturbazioni potrebbero sopraggiungere lungo il percorso problemi di visibilità tali da rendere difficoltoso l'orientamento

Informazioni utili

Lungo il percorso, specie attraverso le valli, potrebbe non essere presente alcun segnale telefonico: meglio quindi non avventurarsi da soli, e farsi accompagnare da persone esperte.

Itinerario per Piscina Irgas

Uno degli itinerari tradizionali che partono da Cantina Ferraris (utilizzando parte del sentiero 112) è quello che porta alla cascata di Piscina Irgas: per raggiungerla, occorrerà utilizzare solo il primo tratto (di 1,5 km) lungo il sentiero 112 fino al bivio con il primo tratto in salita del 101 (da percorrere per 1 km in salita) per poi deviare sul 113 per raggiungere, in discesa (ulteriori 1,2 km con dislivello negativo di 115 metri) la cascata. Per mantenere il percorso più semplice, converrà quindi fare il ritorno ripercorrendo "a bastone" i tratti già usati per raggiungere la cascata: il resto dell'itinerario ad anello (sul sentiero 113 che si andrà a richiudere sul 101 recuperando quota) è assai più complicato.

Il percorso
Roadbook

Si parte dalla Cantina Ferraris, raggiungendo la sterrata poco sotto le costruzioni del vecchio ovile, in posizione scenografica sotto le cime della zona detta genericamente Magusu. La bella e vecchia costruzione è stata ristrutturata dall’Agenzia Forestas ed oggi è costantemente presidiata; nei dintorni sono spesso visibili i cervi sardi. Si procede nella sterrata in direzione nordovest, col fondo viario che va gradualmente a peggiorare. Superata una struttura che funge da raccolta dell’acqua, la strada diviene un sentiero e tiene a sinistra l’ormai vicino corso del Rio Cannisonis.

Si giunge dopo circa 1,5 km in prossimità dell’incrocio con il sentiero 101, che andrà preso virando a sinistra (e percorrendolo per 1 km in salita fino al bivio con il sentiero 113) da chi vuole raggiungere la cascata di Piscina Irgas (o proseguire il 101 per affacciarsi sulla valle di Oridda lungo le alte vie). il nostro sentiero (112) prosegue invece mantenendo la destra a questo incrocio.

Superato dunque l'incrocio con il 101, si prosegue mantenendo la destra e raggiungendo dopo un breve tratto anche l’incrocio con il sentiero 109. Si risale leggermente tenendo sempre la destra, in una bella mulattiera che esce dal bosco in località Cuili Mannu, dove si riconoscono alcune vecchie strutture pastorali.

Nei pressi di una grossa quercia da sughero il sentiero riprende a salire, prima evidente su una bella mulattiera, poi man mano più incerto nella lecceta, man mano che la quota aumenta. Si percorre il fondo di un largo impluvio sui resti di una mulattiera di carbonai, riconoscibile anche dalle vaste aie carbonili ai lati del sentiero. La traccia si sposta sulla sinistra, uscendo in campo aperto e concedendo una vista splendida d’intorno sulla zona di Muru Mannu e le cime di Magusu. Si rientra nel bosco ancora su una larga mulattiera, ormai nella zona di Arrusrabus.

La mulattiera diviene gradualmente una dismessa pista forestale, procedendo sempre in salita, assai graduale. Nei pressi di un tornante è possibile deviare a sinistra per visitare la cascata di Arrusrabus (nota anche come Arrusarbus). Si riprende a salire sulla strada principale, giungendo ad un evidente bivio dove si gira a sinistra.

Si è ormai su una strada sterrata che procede in piano o con scarse pendenze in direzione prima nordovest e poi, aggirata la testata dell’impluvio di canale Arrusrabus, verso sudovest. Superati alcuni castagni nei pressi di una sorgente nascosta si incontra una deviazione evidente a sinistra che porterebbe in pochi passi alla Baita Porcella, nota anche come Baita Linas, la cui particolare architettura rimanda appunto a costruzioni alpine. La struttura è ora in stato di degrado, ma davanti al suo ingresso si trova una spianata naturale con una vista eccezionale sull’intero cammino percorso e sulle cime più alte del Linas. Si ritorna sulla sterrata principale, giungendo in pochi minuti alle strutture dell’Ovile Linas, alle quali si ricongiunge anche il sentiero 101.

Sei già stato qui? Com'era?

Valuta l'impegno richiesto: 1. Per tutti; 2. Semplice; 3. Fisicamente impegnativo; 4. Fisicamente e tecnicamente impegnativo, guida consigliata; 5. Per esperti.
Ancora nessun voto

Commenta

Dati

Attività
Trekking
Difficoltà: 
TrekkingEscursionistico
Tipo di fondo: 
Carrereccia/Mulattiera
Sentiero
Strada sterrata
6.534 m
2 ore 30 min a piedi

Stato di Validazione

Dettagli Tecnici

Soggetto rilevatore
Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. (ex Ente Foreste Sardegna)
Codice CAI
112
Quota minima
360 metri
Quota massima
740 metri
Dislivello totale in salita
490 metri

Scarica GPX

Progetto cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo RegionaleLa Cooperazione al cuore del MediterraneoLogo progetto IntenseLogo Agenzia Forestas (italiano/sardo)Logo Regione Sardegna