Tu sei qui

News

31 Mag 2013

Uno sguardo dentro il progetto SardegnaSentieri

Foresta di Montarbu, sentiero T-112 lungo il rio Ermolinos

 

IL PROGETTO SardegnaSentieri:  CATALOGO on-line DEI SENTIERI DELLA SARDEGNA.

Questo ambizioso lavoro, originatosi nel 2010 in seno al progetto Co.R.E.M. finanziato dall'Unione Europea, deriva dall'esperienza decennale maturata nel settore forestale e nella sentieristica dell'Ente Foreste della Sardegna.  In assenza di una normativa regionale di settore per la Sardegna, l'unico soggetto pubblico che opera nello scenario dell'Isola con oltre 130 sedi e presidi nelle aree naturali forestali ha da sempre giocato un ruolo di motore e di gestore della Rete escursionistica a livello regionale.  Già con un precedente progetto finanziato anch'esso con fondi europei (POR 4.14 mis.b) - che portò alla realizzazione di 76 itinerari per il trekking in Sardegna suddivisi in 12 Carte su altrettanti ambiti territoriali, il personale dell'Ente Foreste (progettisti, forestali e ingegneri, direttori dei complessi forestali, direttori dei lavori, operai) sperimentò il difficile compito di presidiare l'intero Ciclo di Vita del Sentiero, dalla nascita (progetto su sistemi G.I.S. e rilievi sul campo e da ortofoto) allo sviluppo (realizzazione dei percorsi e delle infrastrutture, dalle recinzioni alla cartellonistica) sino alla manutenzione (annuale o più frequente nei casi di danni da fenomeni meteo o da atti vandalici) ed alla evoluzione (interconnessione di più sentieri a formare una Rete) per arrivare alla comunicazione (uso di stampati e/o di tecnologie web per condividere il dato geografico, il multimedia, le informazioni descrittive sugli itinerari e sui luoghi interessati).  Una recente evoluzione di questo know-how multidisciplinare è rappresentato dalla cooperazione tra partner del progetto Europeo  Co.R.E.M. (Corsica-Sardegna) proprio orientato alla estensione delle conoscenze operative ed allo sviluppo di procedure, metodologie e saperi orientati alla gestione su larga scala di Reti: in questo constesto, l'Ente Foreste ha sviluppato un proprio Modello del Dato di riferimento, declinando i saperi della Geomatica per ottenere, mediante l'adozione di GeoDataBase e Geoserver ad hoc sviluppati, l'informatizzazione dell'intera filiera di realizzazione e pubblicizzazione/fruizione dei Sentieri online.

Tutti gli itinerari realizzati e proposti nella nostra Regione dal settore Pubblico (Comuni, provincie, altri enti locali territoriali potranno aderire al sistema e conferire i propri dati per la condivisione tramite questo portale) saranno incrementalmente rimappati, unitamente ai sentieri che verranno ulteriormente realizzati: il fine è mettere a disposizione della comunità di escursionisti (una platea di visitatori di estensione e provenienza verosimilmente su scala mondiale) un catalogo di dati aggiornato, fruibilie, aperto (tracce GPX incluse) e disponibile a tutti via web, una sorta di Carta Escursionistica Digitale, un Catalogo Multimediale in continua evoluzione ed aggiornamento, dedicata alla Sentieristica in Sardegna.

SENTIERISTICA, COSA SIGNIFICA QUESTO TERMINE?       SardegnaSentieri.it nasce per i sentieri di trekking, ma non solo: come sarà spiegato meglio nella sezione DA SAPERE di questo sito, il paradigma tecnico-concettuale di questo portale è legato ad una visione del termine SENTIERO orientata alla multi-modalità ed alla multi-fruibilità. In poche parole, questo significa che il sottostante modello del dato per la gestione della Rete Escursionistica prevede, sin dalla nascita, che esistano sentieri da fruire a piedi, ma anche in bici (mountain bike o da strada) oppure a cavallo (ippovie) o in modalità ibride. Non solo: anche il nordic walking e l'orienteering, l'Educazione Ambientale (sentieri didattici e "sentieri natura" od altri percorsi guidati all'interno di parchi naturali e/o giardini botanici), la viabilità per la fruizione del verde nei cosiddetti Parchi Urbani, la Mobilità Dolce o Mobilità sostenibile nelle accezioni più comuni (dai percorsi per i diversamente abili, al recupero delle ferrovie abbandonate, uso di veicoli elettrici o percorsi intermodali piedi-bici-treno) trovano ospitalità nel grande, ambizioso catalogo on-line che vuole diventare sardegnasentieri.

SOCIALIZZAZIONE E CONDIVISIONE:     sin dalla nascita, il portale regionale della Sentieristica si orienta alla condivisione dei dati e delle informazioni, ed agli aspetti "Social" del web, dando molto spazio e crescente enfasi alle tante opportunità che Social Network offrono: un canale Youtube ufficiale affianca SardgnaSentieri.it, e presto anche altri canali Social saranno affiancati alla comunicazione. Ogni scheda di ciascun sentiero pubblicato, inoltre, dispone di un semplice ma efficace meccanismo di "sociale ranking" per affiancare, alle stime tecniche sul "Grado di Difficoltà" che nella scheda di dettaglio affiancano il Grafo Plano-altimetrico (profilo di elevazione, curva delle pendenze del percorso) un dato più "soggettivo" (ma tendenzialmente oggettivo sui grandi numeri) proveniente dalle valutazioni soggettive (ranking) date dagli escursionisti che hanno percorso una data traccia GPS. 

OPEN DATA e LICENZE CREATIVE COMMONS: Lo spirito del portale è quello della condivisione dei contenuti, della loro disponibilità, della pubblicità della Rete Sentieristica Regionale secondo un approccio di "certificazione" e di "marchio di qualità" : al termine della "versione beta" (verosimilmente nel 2014) tutti i contenuti saranno rilasciati in licenza Open Data e secondo una licenza "aperta" su tutti o quasi tutti i contenuti, che sarà  CC: A-SA-NC Italia 3.0 (Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo )

CERTIFICAZIONE E MARCHIO DI QUALITÀ: la caratteristica di ciascun sentiero esposto sul portale SardegnaSentieri.it è quella di nascere ed esistere nel "catalogo" (la Rete dei sentieri) con una etichetta basata su due parametri: "Validazione" e "Certificazione".

- Validazione: un sentiero è validato se e solo se il suo percorso è stato progettato, rilevato (traccia GPS) e verificato sul campo almeno una volta. Inoltre, deve essere stato inserito in un sistema di percorsi (comunale, provinciale, Parco naturalistico) ed infrastrutturato almeno con la segnaletica orizzontale (omini di pietra, tracce su rocce su percorso libero da vegetazione) se non anche con la segnaletica verticale (frecce segnavia, tabelle di località, pannelli informativi all'ingresso del percorso, etc...)

- Certificazione: un sentiero è anche certificato se è validato e se, con ragionevole certezza (mai assoluta per via degli imprevedibili eventi naturali, per il vandalismo, per altri fattori esterni) risulta completamente infrastrutturato con segnaletica orizzontale e verticale, con manufatti puntuali (punti di avvistamento, aree di sosta, aree servizi presidiate o presidiabili) e manufatti lineari (ringhiere, protezioni, opere di regimentazione idraulico-forestale).

Nota 1: un sentiero pubblicato su SardegnaSentieri può anche essere "Non Certificato - Non Validato" ma essere riportato nel Grafo rella Rete Escursionistica - in quanto ritenuto di interesse e di importanza per un dato territorio, ed in attesa di interventi che ne elevino (o ne riportino) il rango almeno a  "Validato".  Se vale sempre l'avvertenza di percorrere un sentiero con estrema attenzione, con abbigliamento e stato di forma fisica adeguati alla sua lunghezza e dislivello, nonchè al grado di difficoltà tecnica attribuito , tanto più questa è valida per un sentiero "Non validato": in questi casi, farsi accompagnare da guide escursionistiche esperte del luogo ovvero percorre il sentiero in compagnia e con tutte le necessarie cautele, diventa un imperativo categorico.

 

 

Progetto cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo RegionaleLa Cooperazione al cuore del MediterraneoLogo COREMLogo Agenzia Forestas (italiano/sardo)Logo comune di Sassari