Orgosolo è un comune sardo della provincia di Nuoro, situato nel cuore della Barbagia di Ollolai e incorniciato dal massiccio del Supramonte (Supramonte interno).
Popolazione e territorio
Conta circa 3.800 abitanti ed è uno dei territori più estesi della provincia (oltre 222 km²) con un'altitudine del centro abitato intorno ai 620 metri sul livello del mare e vette che superano i 1.400 metri (come il Monte Armario - 1433 mslm - che separa il Supramonte dal Gennargentu, verso il passo di Correboi).
Tradizionalmente legata alla pastorizia e all'agro-zootecnica, oggi basa una parte importante della propria economia sul turismo.
Famosissimo per i suoi Murales, il paese è celebre a livello internazionale per i suoi oltre 200 dipinti sulle facciate delle case del centro storico e delle strade. Queste opere narrano la storia politica, le lotte sociali, la cultura sarda e la vita quotidiana del paese.
Orgosolo è anche uno dei centri d'elezione del tradizionale "canto a tenore", espressione vocale polifonica sarda riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità. Rilevanti sono la produzione del tipico scialle tradizionale (su lionzu) e la salvaguardia dell'allevamento del baco da seta (Bombyx mori - razza Orgosolo).
Nel 1969 il paese fu protagonista della celebre rivolta di Pratobello, una lotta popolare non violenta contro l'installazione di un poligono militare.
Natura, sentieri e Archeologia
Il Supramonte interno - condiviso da Orgosolo e gli altri 3 comuni (Oliena, Dorgali e Urzulei) è territorio iconico che offre paesaggi carsici, gole (come il canyon di Gorropu) boschi secolari (come quello primigenio di Sas Baddes) e oasi naturalistiche ideali per il trekking.
Nel comune di Orgosolo insiste una Rete escursionistica di primo piano, estesa per quasi 100 chilometri e per gran parte gestita dall'Agenzia Forestas e incentrata nella vicina Foresta Demaniale di Montes (una delle quattro porte del Supramonte, forse la più suggestiva, attraverso piste che fronteggiano i tacchi di Monte Fumai - 1316 m.slm - e di Monte Novo S.Giovanni - 1306 m.slm): due spettacolari rilievi calcarei dalla tipica conformazione a "tacco", circondati dalla foresta di lecci di Montes e vicini ad altre mete escursionistiche. La vetta orgolese più alta in Supramonte è Punta Sa Pruna (1.416 m.slm).
L'area è abitata fin dal Neolitico medio e ospita numerose testimonianze prenuragiche e nuragiche, tra cui domus de janas (come quelle di Tettene e Istovuzzi) e decine di nuraghi disseminati nel territorio (tra cui Bidunì, Burdu e Ilole).