La torre del Coltellazzo, detta anche torre di Nora, si trova su un piccolo promontorio che domina il golfo di Nora e i resti dell’antica città punico-fenicia. Costruita probabilmente all’inizio del Seicento in una posizione strategica per il controllo del mare e dell’entroterra, è realizzata in pietra calcarea e presenta una tipica forma tronco-conica, alta circa 12 metri e posta a oltre 50 metri sul livello del mare.
All’interno era organizzata come una vera struttura militare: una camera centrale coperta da cupola con pilastro e ambienti destinati alla guarnigione (alloggio, magazzini, cucina, santabarbara), collegati alla terrazza superiore tramite una scala interna nello spessore dei muri.
Tra il 1722 e il 1728 fu trasformata in un piccolo forte con l’aggiunta di una cinta muraria irregolare e torrette angolari, elemento piuttosto raro per le torri costiere sarde. Nei secoli successivi subì modifiche che ne alterarono l’aspetto originario, come l’aggiunta del secondo piano e di una scala esterna.
Il nome “Coltellazzo” ha origini medievali e, dal Settecento, è legato anche al vicino santuario di Sant’Efisio, importante luogo di culto della Sardegna.