Il Nuraghe Muschìu è un edificio megalitico risalente all'età del bronzo, situato nel territorio comunale di Bonarcado. Il monumento sorge in una posizione geografica strategica sui rilievi collinari del Montiferru, affacciandosi sull'ampia valle del Rio Izispiri in prossimità dei pianori di Serra 'e Crastula e Bena Izi.
Dal punto di vista architettonico, l'edificio si configura come un nuraghe di tipo complesso, caratterizzato da una torre principale (il mastio) il cui ingresso è orientato verso meridione. All'interno della camera centrale, che si presenta parzialmente interessata da crolli delle parti alte, si individuano due piccole nicchie d'andito laterali.
Al corpo di fabbrica originario, sul lato destro della torre centrale, si addossa tangenzialmente una costruzione secondaria a pianta circolare e di modeste dimensioni, il cui accesso è rivolto a ovest. Questa struttura, oggi parzialmente ostruita dai detriti crollati, è stata oggetto di analisi da parte dell'archeologo Giacobbe Manca, il quale ne ha evidenziato la natura di addizione planimetrica estranea alle tecniche murarie più arcaiche dell'età del bronzo, ipotizzandone un riuso o una riedificazione di epoca successiva (probabilmente altomedievale).
L'intero complesso è inoltre cinto e protetto dai resti di una robusta muraglia perimetrale esterna, diversamente conservata lungo il suo sviluppo