Il parco archeologico di Pranu Muttedu è uno dei siti prenuragici più imponenti, rilevanti e particolari della Sardegna, sorge nelle verdi campagne del Gerrei, nella parte centro-orientale del sud dell’Isola
Immerso in lussureggianti querce da sughero e macchia mediterranea delle colline del Gerrei, con i suoi 20 ettari di estensione è uno dei più suggestivi e importanti siti archeologici della Sardegna interna. Si trova a pochi chilometri dall’abitato di Goni, lungo la provinciale per Cagliari, su un’estesa piattaforma arenacea e scistosa.
Il parco archeologico è diviso in più sezioni: a nord, in località su Crancu, c’è l’agglomerato di capanne di riferimento della necropoli; a sud del villaggio, si trovano i sepolcreti di Pranu Muttedu e di Nuraxeddu, eccezionalmente attorniati da folti gruppi di menhir, in coppie, in allineamento o all’interno delle stesse tombe, e da costruzioni rotonde di probabile carattere sacrale; ancora più a sud sorge la necropoli a domus de Janas di Genna Accas con tre circoli tombali, grazie alla quale il parco è stato dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.