La chiesetta venne costruita nel Seicento nei locali adiacenti alla casa padronale della famiglia Ballero, formando un unico complesso. Presenta una cupola ottagonale finemente decorata e una facciata semplice con campanile a vela nel quale si trova la campana, risalente al 1679.
All'interno si conserva un altarino settecentesco e il pavimento in maiolica dipinta a mano. All'interno della cupola si trova un affresco con i quattro mori, probabilmente risalente al periodo di Eleonora di Arborea, caratterizzati dal fatto che guardano tutti in direzione diversa e hanno gli occhi bendati.
Sopra l’altare della chiesetta è collocata un'opera pittorica in foglia d’oro del Settecento, una via Crucis in legno e gesso e una statua di Sant'Efisio risalente allo stesso periodo.