Si tratta di uno dei più iconici barraccos del Gennargentu di Fonni (o pinnettos: antichi ricoveri dei pastori transumanti, con annesso ovile). Nei pressi è facilmente raggiungibile l'omonima sorgente, ben ristrutturata dall'Agenzia Forestas nel 2023.
Sono antiche e caratteristiche abitazioni in pietra e legno, tipiche dei pastori del Gennargentu. L'agenzia Forestas sta recuperando queste strutture storiche, specialmente nella zona di Monte Novu, ripristinando i sentieri e utilizzando per questi barraccos le antiche tecniche costruttive tradizionali, inclusi i tetti in scandulas (tegole in legno di roverella).
Le tegole dei barraccòs originali antichi di Fonni erano infatti ricavati dall'alburno - la parte esterna del tronco privata del durame - delle Roverelle (Quercus pubescens o Quercus ichnusae) secche e ormai deperite.
Venivano e vengono recuperate, tagliate longitudinalmente a mo' di lunghe tegole da posizionare sul tetto. E il peso di ogni "tegolone" può raggiungere anche un quintale, il che complica parecchio la manodopera.
E riportare la bellezza laddove c'erano solo rovine, non ha prezzo...anche questa è la RES.