L’area della foresta demaniale è attraversata da numerosi sentieri C.A.I. segnalati, come l'alta via est (sentiero D-100) ideale per il trekking.
Ai piedi del Monte Acqua Piccinna sono presenti una colonia montana oggi adibita a punto di appoggio per i pellegrini del Cammino minerario di S.Barbara, e la vecchia caserma forestale che è stata recentemente ristrutturata ed è in attesa di essere convertita a rifugio escursionistico.
La Foresta di Monti Mannu
Monti Mannu è una vasta foresta demaniale situata a circa 45 km a nord-ovest rispetto a Cagliari (circa 1 ora di auto passando per la SS130 e la SP64 verso Villacidro). Offre percorsi escursionistici, visite a siti minerari e ospita le cascate più imponenti dell'isola (Muru Mannu e Piscina Irgas).
La storia dei luoghi, raccontata dai sentieri
La vasta reste di vecchie mulattiere e sentieri creati da pastori e carbonai sono oggi utilizzati dagli escursionisti, o dagli operai forestali durante i lavori di rimboschimento e non è raro trovare disseminati un po’ ovunque nel bosco i resti di vecchi caprili, di capanne, di vecchie abitazioni di pastori e boscaioli e di aie carbonili ancora intatte.
La presenza umana è attestata anche dai resti della miniera di Canale Serci aperta nel quarzo di Cucurdoni Mannu per estrarre lo stagno e chiusa definitivamente nel 1946; gli edifici minerari, oggetto di un accurato restauro, ospitano oggi la sede del Complesso Forestale Monte Linas gestito dall'Agenzia Forestas.
Il giacimento, unico nel panorama sardo, era senz’altro conosciuto e sfruttato già in epoca nuragica dalle popolazioni locali che utilizzavano la cassiterite per produrre il bronzo, come dimostrano le rudimentali gallerie rinvenute nel 1873 durante l’apertura moderna del sito minerario. Sul versante opposto, la presenza dell’uomo in epoca nuragica è testimoniata dal sito archeologico di Matzanni dove sono presenti i resti di tre pozzi sacri, di un nuraghe e di un villaggio con dodici capanne; all’epoca punica risalgono invece i resti di un tempio realizzato in pietra calcare bianca.