Tu sei qui

Contatti

Questa pagina rappresenta un catalogo dei soggetti gestori dei sentieri della Rete Sentieristica Regionale della Sardegna.  Per ogni sentiero, uno o più di questo riferimenti sono associati alla gestione del territorio e rappresentano un riferimento da contattare per ricevere informazioni sulle condizioni della viabilità, sulle modalità di fruizione consigliate per il Sentiero, sulle informazioni da acquisire prima di organizzare l'escursione e le cautele da adottare durante l'attività.

Enti gestori

Il clima è riconducibile al tipo termomediterraneo superiore nelle colline della Trexenta e nel Salto di Quirra e mesomediterraneo inferiore nel Gerrei.

Il clima è quello tipico delle zone centrali sarde con estati calde, lunghe ed asciutte e inverni miti e moderatamente piovosi con surplus idrico da ottobre a maggio e con un deficit idrico nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre. 

La struttura opera secondo un programma di gestione per le attività agro-silvo-pastorali che, redatto in ottemperanza alla Legge Regionale n. 24 del 1999 (e successive modifiche ed integrazioni contenute nella Legge Regionale n.

Taccu Ticci

Costituito da diverse unità gestionali, ciascuna ulteriormente suddivisa in più corpi, ricadenti alcuni nella regione storica del Sarcidano ed altri nella regione storica della Barbagia di Seulo, fino al 2007 gestiti i primi dal Servizio Territoriale di Oristano e i secondi da quello di Lanusei.

Il complesso si trova nel settore sud-orientale della Sardegna, nelle regione storiche del Sarrabus e del Campidano, ed è compreso, amministrativamente, nei territori dei Comuni di Burcei, Sinnai, San Vito, Dolianova, Settimo San Pietro, Soleminis, Castiadas e Muravera. 

Il clima è quello tipico delle zone meridionali sarde con estati calde, lunghe ed asciutte ed inverni miti e moderatamente piovosi con surplus idrico da ottobre a maggio e con un deficit idrico nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre. 

Montimannu -vette del Linas

Il complesso si trova nel settore sud-occidentale della Sardegna ed è compreso fra la piana di Iglesias a sud, il Campidano ad est e la piana di Arbus a nord.

Pantaleo, panorama

Il clima è quello tipico delle zone centrali sarde, lunghe ed asciutte e inverni miti e moderatamente piovosi con surplus idrico da ottobre a maggio e con un deficit idrico nei mesi di luglio, agosto e parte di settmbre.

Le superfici forestali nell’agro del comune di Neoneli sono state acquisite in gestione dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste nel 1975, con contratto di occupazione temporanea fino all’anno 1995, quando l’Azienda delle Foreste Demaniali le ha acquisite in concessione trentennale.

Il territorio del complesso è di natura e conformazione molto varia, si va, infatti, dalle conformazioni calcaree del M.te Tuttavista e del M.Te Oddeu per passare alle formazioni scistoso-granitiche di "Norghio", Biderrosa, M.Te Urcatu, Sa Pendula, Prunetta e Berchida.

Il territorio del complesso è occupato prevalentemente da boschi di latifoglie (28%), e di conifere (12%), aree a ricolonizzazione artificiale (23%), formazioni vegetali basse e chiuse, stabili, composte principalmente di cespugli, arbusti e piante erbacee (9%) e macchia mediterranea (9%).

Il territorio del complesso è occupato prevalentemente da aree a pascolo naturale (circa il 40%), boschi di latifoglie (circa il 19%), formazioni vegetali basse e chiuse, stabili, composte principalmente di cespugli, arbusti e piante erbacee (circa 11%) e macchia mediterranea (9%).
 

Pagine

Progetto cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo RegionaleLa Cooperazione al cuore del MediterraneoLogo COREMLogo Agenzia Forestas (italiano/sardo)Logo comune di Sassari