SardegnaSENTIERI app per tutti: parte la progettazione dell'accessibilità digitale per i sentieri, al via il primo questionario
Un primo questionario, rapido, per raccogliere suggerimenti per la nuova app accessibile
Credits immagine Forestas
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Nell'ambito del progetto Sentieri per tutti finanziato dalla Giunta Regionale sarda attraverso il PR Sardegna FESR 21-27 (Azione 5.6.1) Forestas ha avviato la realizzazione di una SardegnaSENTIERI app specialmente curata per migliorare l'accessibilità digitale alle informazioni sui "sentieri per tutti" che nel frattempo, attraverso gli sportelli del sentiero territoriali, vengono progettati in tutta la Sardegna.
Di cosa si tratta
L'idea di fondo è che oltre alla cura per la rete sentieristica "sul campo" occorra assicurare una buona accessibilità alle informazioni digitali correlate ai sentieri per tutti.
Questo significa due cose:
- provare a risolvere l'atavico problema della reperibilità facile, accessibile e aperta di dati e informazioni sulla rete sentieristica, attraverso strumenti digitali che sfruttino le più recenti tecnologie della comunicazione web
- assicurare la qualità delle descrizioni sui sentieri, specie quelli che secondo il nuovo regolamento tecnico regionale, saranno classificati "accessibili" secondo uno o più categorie di bisogni speciali (es: quelli delle persone cieche, quelli delle persone con ridotta mobilità, o per la sfera psichico-cognitiva)
Qualche dettaglio in più...
Sul primo punto, ci sono delle difficoltà tecniche oggettive, alcune insormontabili: come presentare le informazioni per favorire l'interazione su un piccolo display di un dispositivo mobile (oppure sul tablet, oppure al PC) per chi volesse consultare una mappa con i tracciati dei sentieri o dei cammini di Sardegna, prima di uscire sul campo e percorrerli? Quale sia il miglior compromesso tra accessibilità e dettaglio, nei casi in cui il dato da consultare sia "geografico" ? Quali deficit visivi-sensoriali possono essere supportati contultando un contenuto on-line che descrive un sentiero?
Sul secondo punto, si tratta di un passaggio importante per rendere più accessibile a tutti il catalogo-catasto digitale della rete sentieristica e dei Cammini di Sardegna, migliorando la qualità descrittiva, facendo tesoro delle tante indicaizoni giunte nelle prime consultazioni pubbliche organizzate nel primo semestre 2026 da Forestas con le associazioni e federazioni del settore.
Un progetto di frontiera, ambizioso e doveroso insieme
Chiunque voglia contribuire può compilare qui il primo questionario: bastano 6 minuti!
Il questionario, che è il primo di tre, mira in questa fase a raccogliere suggerimenti e confrontare le migliori app utilizzate all'attualità per questi scopi (outdoor, raccolta informaizoni geografiche, raccolta info su percorsi turistici/escursionistici in natura). Come dicono gli esperti: si tratta di un benchmarking
Il Benchmarking per App di Sentieri Accessibili: linee Guida e obiettivi Forestas
Il benchmarking per le app di sentieri accessibili si concentrerà per alcune settimane (durante le quali rimarrà aperto il questionario) sul confronto delle funzionalità digitali e dell'accuratezza dei dati per garantire la migliore esperienza-utente a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive.
L'analisi si articola in essenzialmente in quattro aree chiave:
- Mappatura e Dati Geografici: Valutare come nei migliori casi-studio vengano segnalate pendenze, tipo di terreno (es. asfalto, fondo battuto), larghezza del percorso e presenza di ostacoli...più in generale, come si scheda un sentiero
- Accessibilità Digitale (UX/UI): Verificare la conformità agli standard WCAG, la compatibilità con screen reader, il contrasto cromatico e la disponibilità di comandi vocali o di altri ausili
- Servizi e Punti di Interesse: Analizzare la precisione delle informazioni logistiche, come la presenza di parcheggi riservati, servizi igienici accessibili e punti di ristoro attrezzati.
- Funzionalità Offline: Esaminare la stabilità della navigazione GPS e la consultazione delle mappe anche in assenza di copertura di rete, fondamentale in contesti montani o rurali.
L'obiettivo finale è mappare le best practice per superare i limiti delle soluzioni attuali, trasformando barriere informative in percorsi inclusivi.