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Tour fra i sentieri che toccano i più bei Borghi rurali, i paesi ed i Parchi urbani e periurbani: Galtellì e il Tuttavista, Laconi (parco Aymerich), Cagliari (MonteClaro, Monte Urpinu e Molentargius), Nuoro (monte Ortobene) e Tempio (Limbara e San Lorenzo)....sono solo alcuni esempi dell'offerta di un'Isola di sentieri e di splendidi paesi.

Itinerari

L'Ogliastra da Sud a Nord - Dal Gennargentu al Supramonte (TAPPA 5 di 5) - Da Carcinargios a Mamutorco (Triei)

Il percorso è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione tra il GAL Ogliastra e l’Agenzia FoReSTAS, con l'obiettivo di offrire al camminatore un’esperienza immersiva nelle bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio ogliastrino. L’itinerario presenta punti di interesse in tutte le tratte. Si può scegliere la tappa di partenza e costruire il proprio percorso personalizzato, procedendo da nord verso sud o da sud verso nord. Il senso di marcia può cambiare, la qualità del paesaggio rimane immutata.


Il percorso

Il percorso alterna tappe di diversa difficoltà, combinando tratti rilassanti e accessibili con salite più impegnative e panoramiche. Si attraversano ambienti naturali diversificati, tra boschi fitti, creste montuose, altopiani calcarei e aree rimboschite, in un continuo saliscendi che stimola il cammino e la scoperta.

Il tracciato si snoda in un paesaggio modellato dall’incontro tra natura e attività umane tradizionali, con testimonianze archeologiche e tracce di una gestione collettiva del territorio legata alla pastorizia e alla vita rurale.

La vista del mare, la presenza di corsi d’acqua, radure silenziose e formazioni rocciose scolpite dal tempo arricchiscono l’esperienza, offrendo scorci suggestivi e una gradevole sensazione di connessione totale con l’ambiente naturale.

Pur non attraversando direttamente i centri abitati principali, il tracciato offre comunque la possibilità di deviare per visitarli e scoprirne le tradizioni. È un viaggio immersivo che invita a camminare con lo sguardo aperto e il passo consapevole.

Informazioni utili

Consigli prima di partire

Organizza la partenza in base alla luce del giorno, per evitare di trovarti sul sentiero dopo il tramonto. Ricorda che in queste aree la copertura telefonica non è sempre garantita e che l’approvvigionamento d’acqua va pianificato con attenzione.
Affronta il percorso solo se sei in buone condizioni psicofisiche, con abbigliamento tecnico e attrezzatura adeguata. Indossa scarpe da trekking e porta con te capi adatti alla stagione e in grado di proteggerti da sole, vento e pioggia. Non dimenticare scorte sufficienti di acqua, pranzo al sacco e alimenti energetici.

Suggerimenti

Vale la pena approfittare delle numerose fontane presenti nel paese per fare scorta d’acqua: alcune di esse offrono un’acqua di qualità particolarmente apprezzata. Se il tempo lo consente, è consigliabile dedicare qualche momento a passeggiare tra le vie del centro, dove si possono ammirare alcune fotografie di Oliviero Toscani, che ha immortalato i volti dei centenari ogliastrini.

Il paese fa infatti parte della celebre “Blue Zone”, una delle poche aree al mondo note per l’eccezionale longevità dei suoi abitanti. Durante il cammino, sarà possibile incontrare altri luoghi appartenenti a questa straordinaria zona della longevità.


 

Lenght 18.800 m

Collegamenti

3_5_Carcinargios_Triei.gpx

Dislivello totale 1 077 metri

Area geografica Supramontes

Contiene carte
Spento

Percorso breve (3h) per Boschi Aperti 2025 Pantaleo (anello di S'ega Arrimundu Spanu)

Questo percorso è tra i trekking proposti per la visita al complesso forestale Pantaleo nell'ambito della manifestazione "Boschi aperti" del 23/11/2025

L'anello tra la sede di Pantaleo e S'Ega de Arrimundu Spanu

L'itinerario, proposto e guidato da guide GAE in occasione di Boschi Aperti 2025, è il tipico itinerario ad anello che permette di partire da Pantaleo per giungere al punto panoramico di S'ega de Arrimundu Spanu, in tre ore di camminata non semplice ma affrontabile in mezza giornata.

Lunghezza totale: circa 6 km  per un dislivello positivo da percorrere (in salita) per un totale di 300 m

La Difficoltà è escursionistica (E): Impegno fisico moderato non adatto a camminatori alle prime esperienze

Descrizione breve 

Il percorso parte dalla Strada Provinciale n.2 nelle vicinanze del complesso forestale di  Pantaleo. Dopo un breve tratto lungo la Provinciale, si prende il sentiero 216 che attraversa un primo tratto in leggera salita in mezzo al bosco. 

Dopo circa un Km il percorso segue una vecchia strada carbonile in decisa salita sino al punto panoramico denominato S'ega Arrimundu Spanu: questo tratto risulta impegnativo a causa del fondo disconnesso

Dal punto panoramico si ridiscende in verso la Provinciale 2 attraversando dei tratti di discesa che intercettano antiche aie carbonili e un caprile ancora in attività.

Raccomandazioni

Si raccomanda dotarsi di scarpe da trekking, 2 litri d'acqua e abbigliamento adeguato per l'attività escursionistica, per il meteo e per il clima.

 

 

Informazioni utili

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Lenght 6.100 m

Collegamenti

percorso medio 216.gpx

Dislivello totale 240 metri

Area geografica Gutturu Mannu

Elevation gain 275 metri

Contiene carte
Spento

Percorso lungo (6h) per Boschi Aperti 2025 Pantaleo (Punta Maxia)

L'itinerario

Si tratta di un percorso in due parti: 

  • un tratto da percorrere "a bastone"  di circa 3 km (andata e ritorno)  che conduce verso uno degli ultimi caprili ancora attivi nel parco di Gutturu Mannu
  • ed un impegnativo anello (che parte dal caprile) intorno alla vetta di Monte Maxia, passando per "S'arcu de s'arena" lungo un sentiero ripido e di difficile individuazione nel tratto tra S'arcu de s'arena e la cima, per poi ridiscendere verso il caprile.

La percorrenza totale è di circa 6 ore per 14 km e un dislivello totale in salita di 850 m

Descrizione breve 

Difficolta stimata per escursionisti esperti (EE) a causa dell'impegno fisico richiesto, dei dislivelli, e del fondo su cui si cammina - spesso sconnesso.

Il percorso offre:  attraversamento di boschi lussureggianti con prevalenza di legno e corbezzolo che accompagneranno sempre il camminatore, per aprirsi nelle cime a vegetazione più rada che lascerà godere di paesaggi spettacolari. 

Raccomandazioni

Il percorso è adatto a camminatori esperti e in buona forma fisica. 
Utilizzare scarponi da trekking è assolutamente raccomandato, così come un abbigliamento possibilmente tecnico a strati e giacca antivento.
Portare con sé almeno 2 litri d'acqua, snack e un pasto al sacco.

Informazioni utili

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Lenght 14.000 m

Itinerario lungo BOSCHI APERTI 23_11_25.gpx

Dislivello totale 871 metri

Area geografica Gutturu Mannu

Contiene carte
Spento

Percorso breve (3h) per Boschi Aperti 2025 Pantaleo (Is Figueras)

L'itinerario

Tre ore, da percorrere "a bastone" per una lunghezza totale di circa 10 Km
Dislivello positivo: 400 m
Difficoltà Escursionistica (E) - impegno fisico moderato a causa del dislivello positivo. Non adatto a tutti, non turistico.

Descrizione breve

Il percorso parte dalla sede Forestas di Pantaleo e si sviluppa lungo carrarecce e mulattiere utilizzate per lo sfruttamento del bosco. 

Dopo i primi 2 km si raggiunge l'area di Is Figueras presso un'area attrezzata nel bosco;   si prosegue poi in salita seguendo il sentiero di lunga percorrenza RES D200 sino al punto di maggiore elevazione. 

La maggior parte del percorso si svolge all'interno della foresta e consente di ammirare le peculiarità naturalistiche della zona. 

Raccomandazioni

Si raccomandano scarpe da trekking, 2 litri d'acqua e abbigliamento adeguato per l'attività escursionistica, per il meto e per il clima della stagione.

Informazioni utili

Boschi Aperti è la manifestazione promossa dall’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. dedicata alla scoperta dei boschi e delle foreste della Sardegna. Un invito a camminare, rallentare e ascoltare: tre weekend per vivere la natura in modo autentico, tra escursioni, attività all’aria aperta e momenti di incontro e confronto.  

Qui la descrizione dell'evento (collegamento al sito SardegnaFORESTE)

Lenght 5.100 m

Percorso medio 200 Pantaleo Is figueras.gpx

Dislivello totale 392 metri

Area geografica Gutturu Mannu

Contiene carte
Spento

L'Ogliastra da Sud a Nord - Dal Supramonte al mare (TAPPA 1 di 4) - Dal rifugio Lampathu di Urzulei a Genna Silana

Il percorso è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione tra il GAL Ogliastra e l’Agenzia FoReSTAS, con l'obiettivo di offrire al camminatore un’esperienza immersiva nelle bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio ogliastrino. L’itinerario presenta punti di interesse in tutte le tratte. Si può scegliere la tappa di partenza e costruire il proprio percorso personalizzato, procedendo da nord verso sud o da sud verso nord. Il senso di marcia può cambiare, la qualità del paesaggio rimane immutata.

Il territorio

Questa parte del cammino attraversa il Supramonte di Urzulei e Baunei, tra altopiani solitari, profonde gole e falesie che scendono a picco verso il mare. È un territorio in cui la natura calcarea ha scolpito paesaggi grandiosi: doline, canyon, codule e guglie rocciose si alternano a boschi secolari e angoli nascosti, dove l’uomo ha lasciato tracce discrete e antiche. Qui, la biodiversità è sorprendente e l’ambiente conserva un’autenticità rara, tra siti archeologici e ovili tradizionali, tra silenzi profondi e scorci spettacolari sul Mediterraneo.


Il percorso

Queste ultime tappe conducono dal cuore del Supramonte orientale fino al mare, attraversando paesaggi tra i più spettacolari e incontaminati della Sardegna.
Si parte dal Supramonte di Urzulei, camminando tra creste panoramiche, doline e boschi secolari, con la possibilità di visitare il celebre canyon di Gorropu o deviare, per i più esperti, verso la scenografica Punta Cucuttos . Da qui, in discesa, si raggiunge il passo di Ghenna Silana, che si affaccia sul Supramonte marino, condiviso dai territori di Baunei, Dorgali e Urzulei.
Prima di proseguire, è consigliata una sosta per esplorare alcune delle meraviglie della zona: Cala Goloritzé, Cala Sisine, Cala Biriala. Il cammino riprende tra pinete e leccete, attraversando le Piscine Naturali di Mamutorco e risalendo verso Genna Salbene, in un ambiente di grande suggestione tra affioramenti granitici e ampie vedute.
L’ultima tappa, tra le più emozionanti dell’intero itinerario, scende dal passo di Silana fino alla spiaggia di Cala Luna, seguendo il canyon della Codula Elune, lungo 20 km. Lungo il percorso si incontrano il villaggio nuragico di Or Murales, antichi ovili, e gole calcaree modellate dal tempo. L’arrivo al mare è un finale spettacolare, tra oleandri, grotte e pareti a picco sul blu del Mediterraneo.

Pur non attraversando direttamente i centri abitati principali, il tracciato offre comunque la possibilità di deviare per visitarli e scoprirne le tradizioni. È un viaggio immersivo che invita a camminare con lo sguardo aperto e il passo consapevole.

Dal rifugio Lampathu di Urzulei a Genna Silana

Tappa relativamente breve ma ricca di interesse paesaggistico e naturalistico, che si snoda lungo il versante orientale del Supramonte di Urzulei e offre interessanti varianti, tra cui la possibilità di visitare il celebre canyon di Gorropu. Superato l’altopiano iniziale, il percorso prosegue su una strada sterrata, costeggiando in parte il versante destro della Codula Orbisi, per poi risalire verso la cresta panoramica di Punta Poloche, a circa 1215 m s.l.m.. Lungo il tragitto si incontra la dolina di Su Neulacoro, profonda circa 30 metri, all’interno della quale crescono due rari esemplari di Tasso (Taxus baccata), testimonianza della biodiversità dell’area.

Dalla cresta si scende infine verso il passo di Ghenna Silana, punto di arrivo della tappa e base di partenza per l’ultima frazione del cammino. Da qui si dirama anche il sentiero che conduce all’imponente gola di Gorropu, uno dei luoghi naturalistici più spettacolari e frequentati della Sardegna, celebre per le sue pareti verticali che raggiungono i 500 metri di altezza. Il tracciato che porta alla gola è, di per sé, un’esperienza suggestiva, arricchita dalla presenza di lecci e corbezzoli monumentali, oltre che da diversi barracos, gli antichi ovili in pietra ancora visitabili.

Per gli escursionisti più esperti (EE), è possibile, dalla Punta Poloche, proseguire lungo la cresta anziché scendere subito a Ghenna Silana, raggiungendo in circa due ore la Punta Cucuttos, un vero e proprio terrazzo naturale che regala una vista mozzafiato sull’intero Supramonte e un suggestivo affaccio sulla gola di Gorropu. Questo tratto aggiuntivo è tecnico e in prevalenza su roccia, e richiede dunque buona esperienza escursionistica.

Informazioni utili

Consigli utili prima di partire

Organizza la partenza in base alla luce del giorno, per evitare di trovarti sul sentiero dopo il tramonto. Ricorda che in queste aree la copertura telefonica non è sempre garantita e che l’approvvigionamento d’acqua va pianificato con attenzione.
Affronta il percorso solo se sei in buone condizioni psicofisiche, con abbigliamento tecnico e attrezzatura adeguata. Indossa scarpe da trekking e porta con te capi adatti alla stagione e in grado di proteggerti da sole, vento e pioggia. Non dimenticare scorte sufficienti di acqua, pranzo al sacco e alimenti energetici.

Suggerimenti

Se si pernotta a Urzulei, si consiglia di risalire verso Ghenna ‘e Ruge, aggirando la base del Monte Gruttas fino a raggiungere la Strada Statale Orientale Sarda 125, nei pressi del bar-ristorante Sa Domu ‘e S’Orcu. Da qui, si imbocca la strada d’accesso al Supramonte che conduce all’altopiano di Campu Oddeu, passando per Sa Ruta ‘e S’Orcu.

Lenght 10.500 m

Collegamenti

4_1_Urzulei_Silana.gpx

Dislivello totale 845 metri

Area geografica Supramontes

Contiene carte
Spento