Presentazione interventi sulla rete di sentieri accessibili nel sassarese
Proseguono gli incontri partecipativi, dedicati dall'Agenzia Forestas alla presentazione dei progetti di "sentieri accessibili" o "sentieri per tutti" secondo il piano regionale.
Credits immagine Forestas
Dove
Auditorium Comunale
via Gramsci
Putifigari
Italia
Quando
Proseguono gli incontri partecipativi, dedicati dall'Agenzia Forestas alla presentazione dei progetti di "sentieri accessibili" o "sentieri per tutti" secondo il piano regionale.
Dettagli sul piano regionale
Un'attività che rende orgogliosi, dopo un anno di studi preliminari e rilievi sul campo, definiti gli interventi per dotare l'Isola di una rete di sentieri inclusivi, da realizzare in approccio di co-progettazione partecipativa, proprio insieme ai destinatari degli interventi. Si è partiti da Oristano il 19 giugno, poi Nuoro e Lanusei il 23.
In questi primi incontri rivolti a tutti i portatori di interesse, amministrazioni e associazioni di settore, si illustrano i territori individuati, le localizzazioni ed i tracciati, per i lavori che inizieranno i prossimi mesi, dopo aver individuato congiuntamente (proprio in ottica di progettazione partecipata e condivisa, secondo i canoni del design for all).
A Putifigari saranno presentati gli interventi in programma per tutto il sassarese
Il 30 giugno 2026, alle ore 10 presso l'Auditorium Comunale di Putifigari in via Gramsci - struttura dotata di una platea e servizi per persone con disabilità.
Il progetto nell'area di Putifigari e Villanova Monteleone
Le opere previste interessano i territori comunali di Putifigari e Villanova Monteleone, e tutto il settore nord-occidentale della Sardegna (spaziando in tutti i complessi forestali del Sassarese: Goceano, Monte Acuto, Mejlogu.
L'intervento più specifico tra Putifigari e Villanova si inserisce in un contesto già interessato dalla presenza della Rete Escursionistica della Sardegna, valorizzando e integrando percorsi già censiti nel sistema "Sardegna Sentieri", in particolare nell'ambito territoriale di Villanova Monteleone e Rocca Doria.
Prevista la realizzazione di un itinerario complessivo di 21,85 chilometri, concepito per ampliare l'offerta di percorsi accessibili e migliorare la connessione tra le emergenze naturalistiche, paesaggistiche e archeologiche dell'area.
Programma
ore 10-10:15 registrazione dei partecipanti e saluti istituzionali
10:30 Presentazione dell'Iniziativa "Sentieri per tutti"
11:15 Presentazione del progetto preliminare di sentiero accessibile nell'area del presidio forestale di Putifigari
11: 30 Presentazione delle ulteriori ipotesi progettuali nel sassarese
11:45 sessione partecipativa dedicata alla raccolta di suggerimento e proposte dai cittadini
Il contesto del programma
Il progetto “Sentieri per tutti" è un'azione regionale di potenziamento ed integrazioni della Rete escursionistica della Sardegna secondo i criteri del design for all e punta a rafforzare la fruizione del patrimonio naturale sardo, con particolare attenzione all’accessibilità in ambiente natuale (dove, a differenza della città, non tutte le regole di "accessibilità" possono essere rispettate per via dei vincoli e delle fragilità ambientali).
La Regione Sardegna ha affidato ad Agenzia FoReSTAS - cui già la Legge aveva affidato la Rete dei sentieri di Sardegna - l’attuazione dell’obiettivo di incrementare e potenziare la fruizione autonoma e assistita da parte di persone con disabilità della rete escursionistica e il relativo sistema informativo e di classificazione.
Il quadro di riferimento richiama anche l’evoluzione normativa e tecnica della rete escursionistica sarda, che negli ultimi anni ha introdotto criteri più chiari per classificare i percorsi in relazione al grado di fruizione autonoma o assistita, anche per persone con disabilità motorie, sensoriali, cognitive o psichiche. In questo senso, “Sentieri per tutti” non è solo un programma di opere o di tracciatura, ma un cambio di prospettiva: il sentiero viene pensato fin dall’inizio come infrastruttura di accesso alla natura, ai suoi benefici e con cura per la partecipazione al processo di realizzazione.
Cosa significa co-progettare
La co-progettazione partecipativa è un metodo di lavoro che coinvolge amministrazioni, tecnici, associazioni e comunità locali nella definizione delle soluzioni, non solo nella fase finale di validazione ma già all’avvio del processo.
In ambito di sentieristica accessibile, significa raccogliere bisogni, criticità, proposte e conoscenze di chi vive il territorio e di chi lo frequenta, così da costruire percorsi più aderenti ai diversi profili di utenza.
Proprio quest'ultima è la finalità del primo incontro che, per il sassarese, aprirà il tavolo di confronto sia per raccogliere osservazioni e proposte, sia per costruire una "comunità di progetto" che potrà seguire passo-passo la realizzazione dei sentieri accessibili.
Questo approccio è particolarmente rilevante per l’accessibilità, perché consente di superare una progettazione astratta e standardizzata, valorizzando invece l’esperienza reale di persone con esigenze differenti: escursionisti, famiglie, anziani, persone con disabilità, scuole e visitatori. In pratica, co-progettare vuol dire progettare con e non solo per gli utenti, mettendo insieme competenze tecniche e conoscenza diretta dei luoghi. E un'attenzione particolare ai "bisogni speciali".
Un’opportunità per il territorio
Per il territorio sassarese l’iniziativa rappresenta un’occasione di valorizzazione che unisce natura, identità locale e innovazione sociale.
La presenza di FoReSTAS, del CAI Sardegna e della rete “Sardegna Sentieri” segnala inoltre la volontà di lavorare su una filiera istituzionale e tecnica già orientata alla costruzione di una rete escursionistica più strutturata, riconoscibile e inclusiva. L’incontro del 30 giugno si inserisce quindi in un percorso più ampio, che punta a trasformare l’accessibilità da principio dichiarato a esperienza concreta sul terreno. Seguiranno, a settembre, altri incontri partecipativi curati da Forestas attraverso lo sportello del Sentiero di Sassari.
Nello stesso giorno sono anche previsti gli incontri partecipativi per l'area del sud Sardegna (Cagliari e Sulcis-Iglesiente) in modalità on-line.
Con “Sentieri per tutti”, dunque, la Sardegna investe su una visione moderna e inclusiva della fruizione del paesaggio forestale e costiero: una rete escursionistica più accessibile, progettata con il territorio e per il territorio, capace di coniugare inclusione, turismo lento e partecipazione. L’incontro di Putifigari sarà un primo banco di prova per dare forma condivisa a questa prospettiva, a partire dalla Nurra e dalla Nurcara, e dalla sub-regione del Figulinas e dal sistema dei sentieri del settore sassarese.
La sub-regione storica del Figulina(s)
Nell'estremo nord-ovest della Sardegna, Putifigari a livello macro-regionale appartiene al territorio storico del Sassarese e dell'entroterra algherese (da cui dista circa 20 km) ma dal punto di vista strettamente storico-geografico, si trova nella regione detta Figulìna. La Figulìna (o Figulinas) è infatti una micro-regione storico-geografica della Sardegna settentrionale. Strettamente confinante e talvolta sovrapposta alle sub-regioni storiche del Coros e del Logudoro.
Si tratta di un'area molto specifica, le cui peculiarità storiche si intrecciano profondamente con la lavorazione della terra e dell'argilla. La denominazione deriva dal latino Figulinae (fabbriche di vasi, laboratori di vasai) e dal sardo fìgulu (vasaio).
L'arte figulina indica l'antica arte della lavorazione della ceramica e della terracotta. Questa regione è stata storicamente rinomata per i suoi ricchi giacimenti di argilla e per l'abilità degli artigiani locali nella produzione di stoviglie, mattoni e manufatti sin dall'epoca romana e prenuragica.