La Torre di Chia, situata a Domus de Maria nel sud della Sardegna, è una fortificazione costiera eretta tra il 1578 e il 1592 su iniziativa del viceré De Moncada per respingere le incursioni di pirati nordafricani.
Posizionata su un promontorio dell'antica acropoli punico-romana di Bithia (VII secolo a.C.), dominava gli approdi vicini, il centro di Chia e la foce del rio omonimo, cruciale per l'approvvigionamento idrico degli invasori.
Classificata come "Torre Senzilla" per avvistamento e difesa leggera, la struttura a tre piani – con cisterna al piano terra, alloggi e deposito armi al mediano, terrazza armata in cima – ha favorito lo sviluppo dell'abitato locale nel XVIII secolo ed è oggi ben conservata, parte di progetti per l'accessibilità turistica.