Usare i cinque sensi per conoscere davvero un bosco. É l'obiettivo dei sentieri sensoriali di Monte Arrubiu, che attraversa la foresta demaniale Campidano, nell'entroterra del Campidano di Cagliari, centrata tra i comuni di Soleminis, Sinnai e Dolianova, a pochi chilometri dalla capitale.
La foresta Campidano
I monti Bruncu Baraccu (655 metri) e Bruncu Cirronis (629), sono le 'vette' della foresta demaniale più prossima a Cagliari, estesa per 1600 ettari fra i comuni di Sinnai, Settimo San Pietro, Dolianova e Soleminis.
Una giornata di hiking fra i suoi sentieri (in corso di segnatura nel 2026) non può non comprendere la pineta adulta di pini d'Aleppo di Sa Pira (Sinnai) creata anche col lavoro dei prigionieri austriaci della prima guerra mondiale, la sughereta di Is Landireddus e il sito archeologico di Bruncu Mogumu, con i resti di un tempietto nuragico databile almeno all'ottavo-sesto secolo avanti Cristo.
L'ex caserma forestale e l'educazione ambientale
Ristrutturata nel 2006 e destinata a centro di educazione ambientale, è il punto di partenza del sentiero sensoriale e di altre risalite verso Serpeddì. Cinque tappe segnalate da appositi pannelli informativi, per vivere e conoscere il bosco attraverso l'uso dei cinque sensi, in modo attivo e divertente soprattutto per i bambini delle scolaresche dei centri limitrofi, che vengono coinvolti dagli operatori Forestras (progetto "scuola nel bosco") con esperimenti e giochi all'aperto.
In meno di 900 passi il percorso si snoda all'insegna di olfatto, vista, tatto, gusto e udito, con preziosi consigli per imparare a riconoscere le erbe aromatiche, gli alberi e le differenti tipologie di foglie, scoprire cosa mangiano gli animali e i canti degli uccelli.
La miniera di Monte Arrubiu
Nella zona si trova anche la miniera di Terra Mala, filone di piombo e argento sfruttato dalla fine dell'Ottocento. Si può raggiungere prendendo la via Monte Arrubiu alla periferia est del paese di Soleminis, in direzione della frazione di Is Strias. Da qui, si prosegue per la valle del Rio Arrubiu fino al cancello del vivaio dove si trovano i ruderi degli impianti, tre gallerie e alcune discariche minerarie.