Il Nuraghe Scova 'Era (indicato anche come Iscovaera) è un imponente edificio megalitico risalente all'età del bronzo, situato nel territorio di Bonarcado.
Il monumento sorge ai margini orientali dell'ampio pianoro basaltico denominato Serra Crastula ("il territorio delle pietre", toponimo all'origine della sua prima menzione in letteratura), occupando una piccola sella che si affaccia sulla profonda e rigogliosa solcatura del Rio Izispiri, un corso d'acqua minore ma perenne anche nella stagione estiva. Nei pressi del sito si trova inoltre l'omonima tomba di giganti.
L'edificio, conservato discretamente lungo il contorno con altezze che raggiungono i 5 metri nei lati est e ovest, si configura come un complesso unico di tipo misto in cui convergono tecniche e moduli costruttivi differenti. La struttura principale è costituita da un gran bastione di fattura ciclopica a pianta sub-quadrangolare o ellissoidale con spigoli arrotondati (di circa 22 per 17 metri), la cui articolazione è ulteriormente arricchita dall'innesto tangenziale, all'estremità nord, di una torre circolare a sviluppo verticale, più evoluta per tecnica e impianto. Il corpo murario, che mostra maggiori segni di spoliazione a meridione e in corrispondenza del raccordo settentrionale con la torre, presenta ben tre ingressi indipendenti distribuiti nei diversi quadranti astronomici; questi varchi, sormontati da robusti architravi, immettono in una serie di corridoi rettilinei coperti da lastre e tuttora percorribili, che collegano i vari ambienti, scale e nicchie interne.