Credits immagine Comune di Orroli
L'itinerario
Descrizione tappe (roadbook)
La Tappa 1 è descritta nella scheda Cammino di San Giorgio Vescovo Tappe 1-3
La Tappa 2 è descritta nella scheda Cammino di San Giorgio Vescovo Tappe 1-3
Come descritto nella scheda Cammino di San Giorgio Vescovo Tappe 1-3, la tappa 3 parte da Esterzili, e una volta arrivati a Villanovatulo, è previsto l'utilizzo del battello, per arrivare sulle sponde del territorio di Nurri.
Nel tracciato riportato in questa scheda, si riparte verso il belvedere di Nurri, luogo d’incontro di diversi gruppi di camminatori che da inizio alla tappa, che costeggiando la parte centrale del Lago Flumendosa, condurrà alle pendici del paese di Orroli. Il percorso, di circa 7 Km, si trova lungo il sentiero CAI 610, e consente di raggiungere la terrazza panoramica in località Funtan’e Cannas, in agro di Orroli. Gli ospiti (mediante transfer) verranno accompagnati al centro di Orroli per una breve visita al centro storico, per poi dirigersi nella struttura Antichi Ovili per la cena e il pernottamento.
Dal centro abitato di Orroli si percorreranno sentieri sterrati e strade campestri nei pressi della SP 10, per giungere fino all’incrocio che conduce alle sponde del Lago Mulargia e arrivare al centro abitato di Siurgus Donigala. Visita dei maggiori punti di interesse del paese. Dopo aver consumato il pasto la camminata proseguirà verso il lago Mulargia in località Rifugio Gennedda, luogo in cui i pellegrini consumeranno il pasto e pernotteranno.
Dall’abitato di Siurgus Donigala, si svolta per la strada SP6 verso la stazione di Gesico, che per i primi 800 metri è asfaltata per poi diventare sterrata. Dopo circa 4 km ci si dirige verso sinistra per imboccare un sentiero che conduce verso Bau Piscu (toponimo che rievoca l'antico cammino del Santo Vescovo), che porta in mezzo ai campi e che con una piccola deviazione permette di visitare il Maestoso Nuraghe Piscu e l’antichissima fonte di San Giorgio.
Dopo un percorso di 2 km si arriva al centro di Suelli, da oltre 1000 anni luogo di partenza e meta del cammino; nel centro storico si può ammirare la grande piazza delle “quattro chiese” significativo di quanto il paese avesse una importante funzione dal punto di vista del potere religioso. In questo contesto è collocato il santuario di San Giorgio, primo vescovo della diocesi barbariense che aveva sede proprio a Suelli fino al 1418.